17 foto per 17 obiettivi di sviluppo sostenibile

Tu, che cosa stai facendo per il pianeta? La domanda chiave del calendario Lavazza 2018.

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Calendario Lavazza 2018. L’anno è appena cominciato e – oltre agli auguri di rito – ci facciamo una domanda. Tu, che cosa stai facendo per il pianeta? Ce lo chiede anche il Calendario Lavazza 2018, dal titolo – appunto – “2030 What Are You Doing?”. Una domanda che ricorda a tutti come il 2030 – data ultima individuata dall’Onu per trasformare il pianeta in un luogo più sostenibile – sia dietro l’angolo.

IL PROGETTO – A dire il vero, il 2030 è già arrivato: ognuno dei 17 ritratti fotografici di Platon che animano il nuovo Calendario Lavazza, si raccontano i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals, SDGs) attraverso l’impegno concreto di 17 ambasciatori della sostenibilità: dallo chef Massimo Buttura (a sinistra) al campione di tennis Andre Agassi (sotto, a destra), dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini alla paladina delgi oceani Alexandra Cousteau. E poi ancora Jeffrey Sachs, Direttore del Network dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile, e l’ideatore della Blue Economy Gunter Pauli, o il co-fondatore di Rainforest Alliance Daniel Katz. Uomini e donne impegnati a trasformare gli scarti alimentari in un pasto per i più poveri, una bottiglia di plastica in una fonte di luce democratica, a istruire i bambini, a insegnare un lavoro ai giovani disagiati e alle donne emarginate, a proteggere il mare e la biodiversità, ad affrontare i cambiamenti climatici, a battersi per un’economia della natura e della vita.

Francesca Lavazza – Il Calendario Lavazza 2018 – progetto creativo dell’agenzia Armando Testa – è una chiamata alla responsabilità, individuale e collettiva. “La domanda che dà il titolo al Calendario Lavazza 2018 è volutamente provocatoria. Che cosa stai facendo? Tutti noi, cittadini, istituzioni politiche e sociali, aziende, siamo chiamati a rispondere e ad impegnarci per fare la differenzacommenta Francesca Lavazza, membro del Consiglio d’amministrazione dell’azienda –. Ecco perché abbiamo deciso di sostenere i 17 obiettivi dell’Onu e di interpretarli in chiave artistica grazie a un maestro della fotografia contemporanea come Platon. Vogliamo rendere pop un impegno universale verso il 2030. Vogliamo ispirare e risvegliare il senso comune, essere noi stessi i rappresentanti del cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”.

PLATON, PROVOCATORE CULTURALE – L’autore dei 17 scatti è Platon (foto a fianco), fotografo e storyteller britannico di origini greche, apprezzato in tutto il mondo come il “fotografo dei potenti” per aver ritratto e catturato l’anima, l’umanità, dei più influenti leader mondiali, dei giganti dell’imprenditoria e delle icone dello spettacolo. “Con il Calendario Lavazza vogliamo mettere sotto i riflettori racconta Platon un nuovo gruppo di eroi culturali, dando loro tutta l’autorevolezza che meritano. Con questo progetto ho cercato, nel mio ruolo di provocatore culturale, di innescare un dibattito sui temi che devono guidare la nostra coscienza e sull’importanza di una leadership positiva. Perché qui non c’è negatività e non si muovono accuse, ci sono solo energia e passione: è dunque una rivoluzione positiva. Sono 17 storie straordinarie, che possono essere fonte di ispirazione e diventare il motore di una comunità di cittadini globali responsabili”.

Il contagio della responsabilità – Lavazza invita tutti i soggetti della società civile a conoscere e amplificare la portata dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, fino al traguardo del 2030. Da oggi – anche grazie alla collaborazione con ASviS – sarà possibile dichiarare il proprio impegno come ambasciatore della sostenibilità e contribuire al “contagio” di responsabilità sui canali social con l’hashtag #2030whatareUdoing.

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