5 consigli per essere un proprietario di cani e gatti davvero eco-friendly.

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5 consigli per una maggiore sostenibilità anche coi nostri animali domestici. Molti di noi seguono una dieta principalmente a base vegetale, facciamo attenzione a ridurre l’uso della plastica, diciamo di no a prodotti usa e getta e cerchiamo di pedalare di più e andare meno in auto. Ma per i nostri cuccioli di casa – cani e gatti – a volte mettiamo da parte il buon senso e li alimentiamo con cibo che impatta enormemente sull’ambiente. Come persona che trascorre l’intera settimana lavorativa a informarmi e a scrivere notizie sull’ambiente, rabbrividisco al pensiero della notevole impronta ambientale dei miei tre gatti, che non sono affatti vegani. Non solo: da quando ho letto che la società britannica Yora produce cibo per animali domestici che sostituisce la carne con insetti rispettosi del clima, ho ricominciato a pensare a come tutti noi proprietari di animali domestici possiamo fare scelte ambientali migliori pur mantenendo in ottima salute i nostri amati pet. Prendendo spunto da EcoWatch, di seguito proponiamo cinque suggerimenti che possono contribuire a ridurre l’impatto sull’ambiente dei nostri bimbi pelosi.

  1. Compra o crea il tuo cibo sostenibile per animali domestici

Uno studio del 2017 ha rilevato che i 163 milioni di cani e gatti negli Stati Uniti mangiano circa il 25% delle calorie totali del paese derivate dalla carne, contribuendo alle emissioni di gas serra pari a 13,6 milioni di automobili. Ecco perché Yora, così come altre aziende negli Stati Uniti e in Germania, produce alimenti per animali domestici che contengono grilli e vermi macinati invece di carne o pesce, il che non è solo positivo per i nostri animali dal punto di vista nutritivo, ma fa bene all’ambiente. “Negli ultimi anni mi sono molto preoccupato per l’aumento di alimenti per animali domestici con carne di ‘qualità umana“, scrive Tom Neish, fondatore di Yora, sul sito Web dell’azienda. “Questi alimenti premium per animali domestici sono ottimi prodotti, ma man mano che la Terra si riscalda e le risorse scarseggiano dovremmo davvero dare da mangiare tanta carne ai nostri animali domestici?“. Gli insetti commestibili potrebbero avere un fattore negativo in Occidente, ma vengono mangiati in tutto il mondo e sono noti per il loro alto contenuto nutrizionale di grassi e proteine, e sono una fonte di cibo sostenibile che può essere allevata sui rifiuti organici. La crocchetta piena di insetti è relativamente nuova, quindi potrebbe non è ancora disponibile in Italia. Il Consiglio per la difesa delle risorse naturali (NRDC) consiglia di cercare alimenti per animali domestici con certificazioni di sostenibilità, ad alto contenuto di verdure o contenenti prodotti secondari, come farina di ossa di animale o carne di organi, invece di carne di ‘qualità’, che ha un’impronta molto maggiore rispetto ai sottoprodotti dell’industria alimentare umana. “È un metodo per riciclare prodotti ricchi di sostanze nutritive ed energetiche“, ha detto al NRDC Kelly Scott Swanson, professore di scienze animali e nutrizionali presso il College of Veterinary Medicine dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign. Inoltre, se si sceglie cibo in scatola, bisogna assicurarsi che le lattine siano riciclate.

2. Scegli giocattoli e accessori sostenibili

Conosciamo tutti l’impatto dannoso della plastica sul pianeta, quindi limitiamo il numero di giocattoli o accessori per animali domestici che contengono questo materiale. Un sacco di aziende offrono giochini, cucce e guinzagli fatti con materiali rigenerati o sostenibili. Inoltre, è altrettanto sostenibile e carino donare tutti i vostri giocattoli usati di animali domestici ancora in buone condizioni a un canile.

3. Utilizzare metodi di protezione dai parassiti non tossici

Il modo migliore per controllare le zecche e le pulci è controllare i nostri animali regolarmente e lavarli con buon sapone e acqua. L’NRDC rileva che molti prodotti contro pulci e zecche convenzionali come collari, trattamenti topici, spray e polveri contengono sostanze chimiche che potrebbero essere rischiose per la salute del nostro animale e per la salute umana. Ma se i prodotti chimici sono necessari, il NRDC raccomanda prodotti meno tossici senza s-metoprene o pyriproxyfen come ingredienti e evitare quelli che includono neonicotinoidi sintetici (come imidacloprid e dinotefuran), noti per danneggiare gli insetti impollinatori e potrebbero essere tossici per lo sviluppo dei cervelli nei bambini.

4. Prevenire l’inquinamento dei rifiuti domestici

Non lasciamo mai le feci e le urine di cane a terra, poiché la pioggia può trasportare contaminanti nei corsi d’acqua e potrebbe far ammalare la gente. “Le feci dei cani contengono azoto e fosforo, che contribuiscono alle epidemie di alghe viscide e talvolta tossiche“, ha dichiarato Jon Devine, di NRDC. Per le feci dei gatti, non bisogna buttarle mai nel gabinetto poiché finiscono nei corsi d’acqua e influenzano la vita acquatica. L’NRDC suggerisce anche la scelta di lettiere per gatti che non contengano bentonite di sodio, che viene spesso ottenuta tramite estrazione mineraria dannosa per l’ambiente. Le alternative includono lettiera fatta di pet di legno, mais, grano o giornali. A meno che la tua città non abbia un programma di compost in cui sono accettati anche le feci e le lettiere, la soluzione migliore è quella di buttare la cacca nella spazzatura indifferenziata, contenuta in sacchetti compostabili di amido vegetale.

5. Sterilizzare cani e gatti per evitare il randagismo

I proprietari di animali domestici hanno un ruolo fondamentale nel fermare il randagismo e l’eutanasia. Si stima che circa 6-8 milioni di cani e gatti finiscano nei canili statunitensi ogni anno, e appena la metà di questi animali viene adottata, secondo la Humane Society degli Stati Uniti. Immaginiamo di contare quanti fanno questa fine anche in Europa, Italia inclusa. “Milioni di morti tra gli animali domestici ogni anno sono una tragedia inutile: sterilizzando il tuo animale domestico, puoi essere una parte importante della soluzione“, ha detto la Humane Society. Allo stesso modo, dovremmo ricordare sempre: “Adotta, non acquistare” per contribuire a ridurre il sovraffollamento nei rifugi per animali, canili e gattili inclusi.

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