BioPic, orto bio in casa, in ufficio o sul terrazzo

Coltivare in casa il proprio cibo, coltivare dal seme al raccolto usando solo mezzi ammessi in agricoltura biologica grazie a una startup italiana.

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BioPic, per avere il proprio piccolo orto domestico. Coltivare in casa il proprio cibo, coltivare dal seme al raccolto usando solo mezzi ammessi in agricoltura biologica grazie a tecnologie di derivazione spaziale e al design italiano. Ognuno di noi può coltivare direttamente sul terrazzo in primavera e estate e in cucina per il resto dell’anno le sue verdure preferite grazie a questa azienda italianissima, che ha inventato una struttura per coltivare un vero e proprio Orto Bio in pochissimo spazio, con le ruote per fargli prendere luce da tutti i lati e poter pulire o spostarlo facilmente. E non è l’unica idea geniale di questa startup romana. La missione di BioPic è portare piante e orti in casa, ricreando quel legame con il cibo e la natura che è andato perdendosi nelle grandi città e incrementare la biodiversità.

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BIOPIC – È una startup innovativa nata a Rotterdam ma rientrata in Italia, a Roma, dove è ospitata dall’Incubatore Eubic Lazio Esa European Space Agency Business Incubator, ed è parte del programma Smart&Start di Invitalia. BioPic vuole riportare ‘la terra in casa e coltivare la città’: non culture idroponiche ma veri mini orti biologici urbani, per permettere alle piante uno sviluppo naturale e recuperare quel rapporto con la produzione del nostro cibo che si è perso nelle metropoli. Per farlo, applica le tecniche usate dai migliori contadini biologici da secoli alle più innovative ricerche e tecnologie di derivazione spaziale sui nuovi materiali e tecnologie.

ORTO VERTICALE – È una struttura a incastro in biolegno, compatibile con ambienti interni ed esterni, che ha bisogno di pochissimo spazio. Si compone di 4 livelli: su ognuno è disposta una vasca di coltivazione rimovibile dalla struttura e forata nella parte inferiore per un’irrigazione a pioggia da un livello all’altro. Ha inoltre alla base un vasca di raccolta acqua anti sgocciolamento. Grazie ai ‘seminafacile’ si può coltivare senza preoccuparsi di erbacce o uccelli e insetti dannosi per i semi: resta solo da aspettare il raccolto.

SEMINAFACILE – Il kit SeminaFacile™ è un soffice materiale naturale a base di cellulosa, lo stesso materiale delle foglie, nel quale sono inseriti dei semi biologici nella posizione corretta per la semina e con l’aggiunta di un nutrimento biologico e microsfere che rilasciano micorrize, batteri della rizosfera e funghi saprofitiper un super raccolto bio a cm zero. Con SeminaFacile™  tutti possono fare l’orto in vaso, terrazzo o giardino, basta semplicemente stendere il kit sul terreno e innaffiare. Il kit è biodegradabile, fornisce alle tue piante nuovo nutrimento. Grazie a SeminaFacile™ non crescono più le erbacce nei tuoi vasi e i tuoi semi bio rimangono protetti da uccelli e formiche e piogge che potrebbero spostare i semi. Tutto senza scavare e senza sporcarsi le mani.

Orto di BioPic (Courtesy of AdnKronos)

BIOPIC IN NORD EUROPA – LO scorso giugno i progetti Orto italiano e Dolce Vita Orto verticale sono stati portati da BioPic.it Smart Urban Farming allo Sweden FoodTech Festival di Stoccolma. Renato Reggiani, founder e amministratore della startup, è intervenuto davanti alla platea di chef, gastronauti e scienziati del Nord Europa, presentando questa sintesi di design italiano, tecnologia di derivazione spaziale e della grande tradizione agricola biologica italiana attraverso l’esposizione di ’Federico’, l’orto da cucina grande meno di un microonde e che permette a ciascuno di coltivarsi piantine e odori nella massima naturalità. “Le tecnologie spaziali, infatti, devono essere unite con la tradizione italiana della coltivazione biologica per rendere facile per tutti coltivare il proprio cibo naturalmente e direttamente in terrazzo o cucinaRiportare la terra e i semi al centro della cultura del cibo vuol dire anche riappropriarsi del processo di nascita e cura del cibo che poi mangeremo, aumentando così la nostra consapevolezza di consumatori attenti alla naturalità delle nostre azioni“.

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