BluFish, Marine Stewardship Council pensa all’ambiente

Il progetto, pensato per accompagnare verso la sostenibilità ittica un gruppo selezionato di attività di pesca italiane, sarà presentato a Roma il 6 novembre.

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BluFish è un progetto triennale il cui obiettivo è accompagnare le attività di pesca del Sud Italia e delle Isole attraverso un processo partecipativo, in un percorso verso la sostenibilità, fornendo supporto e strumenti per migliorare le pratiche di pesca e riportare in salute gli stock ittici. Nel nostro Paese la pesca gioca un ruolo fondamentale nel tessuto sociale ed economico. Un’economia in crescita, che conta 200mila imprese, pari al 3.1% del totale nazionale; un valore di 43 milioni di euro, pari al 3% dell’economia italiana; 800mila persone occupare, pari al 3,5% dell’occupazione complessiva nazionale (valori dal VI Rapporto Unioncamere sull’Economia del Mare, 2017). L’importanza della pesca nel territorio Italiano si scontra con la condizione preoccupante del mar Mediterraneo, in cui il 90% delle popolazioni ittiche valutate risultano sovrasfruttate. Una condizione che andrebbe costantemente monitorata, mentre in molte aree risulta estremamente complesso effettuare valutazioni, a causa della mancanza di dati a supporto. Un quadro complesso, in cui si inserisce anche una ancora scarsa comprensione della sostenibilità nel settore della pesca. In questo contesto, Marine Stewardship Council (MSC) ha deciso di agire per diffondere una maggiore cultura della sostenibilità. Il progetto sarà ufficialmente presentato a Roma domani, 6 novembre. BluFish è finanziato dalla Fondazione Mava.

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BluFish è finanziato dalla Fondazione Mava.

BLUFISH, COS’È – BluFish seleziona alcune attività di pesca del Sud Italia e delle Isole, e lavora con loro per migliorarne le pratiche di pesca e renderle più sostenibili. Il progetto prevede la collaborazione e la partecipazione attiva di diversi stakeholder, uniti verso un obiettivo comune, che è rappresentato dal miglioramento delle attività di pesca. La cooperazione tra pescatori, ONG, istituti di ricerca, agenzie internazionali, governo e istituzioni pubbliche, retailer, permette infatti di migliorare la coordinazione tra le parti, aumenta la possibilità di accedere alle risorse necessarie, amplia le competenze, rafforza il senso di responsabilità degli attori coinvolti, e permette di compiere un cammino più consapevole verso la sostenibilità ittica, e in futuro potrà eventualmente portare verso la certificazione MSC. I miglioramenti possono riguardare principalmente la riduzione della pesca accessoria, la riduzione dell’impatto sull’habitat e la ricostituzione di stock ittici in salute. Gli obiettivi di BLUFISH:

– migliorare la comprensione delle attività di pesca italiane

– valutarne la sostenibilità

– identificare le buone pratiche

– migliorare la cooperazione tra le diverse realtà della pesca italiana

– realizzare miglioramenti concreti nella gestione della pesca

– generare valore per le attività di pesca e gli attori del mercato

 

Il logo del Progetto BluFish

MARINE STEWARDSHIP COUNCIL (MSC) – È un’organizzazione internazionale non-profit nata per affrontare il problema della pesca non sostenibile con lo scopo di garantire l’approvvigionamento di prodotti ittici anche per il futuro. La sua visione è di avere gli oceani del nostro pianeta pieni di vita oggi, domani e per le generazioni future. Un mercato ittico sostenibile è fondamentale perché questa visione diventi realtà. La missione è utilizzare il proprio programma di etichettatura e certificazione della pesca sostenibile per contribuire alla salute degli oceani del mondo.

Vogliamo trasformare il mercato dei prodotti ittici attraverso il riconoscimento e la premiazione delle pratiche di pesca sostenibili e vogliamo influenzare le scelte delle persone nell’acquisto di prodotti ittici con il marchio blu MSC. Lavoriamo con la pesca e le aziende di tutto il mondo per realizzare questa missione.”

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