BMW i3s: la nuova guida irresistibile

L'arrivo di BMW i3s 2018, motore più potente, prestazioni vivaci, assetto migliorato. Più energia alla citycar elettrica.

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La più piccola delle BMW (è lunga 4 metri) è una monovolume elettrica mossa da un motore sincrono collocato fra le ruote posteriori, alle quali è affidata la trazione. È costruita con materiali leggeri – plastica per i pannelli della carrozzeria, fibra di carbonio su telaio d’alluminio per la cellula dell’abitacolo – tanto che la massa è contenuta in circa 1200 kg, incluse le batterie al litio. Così anche Bmw ha reagito al lancio della ‘compatta’ Model 3 da parte di Tesla e ha migliorato la sua gamma elettrica rivedendo nel design esterno e interno il modello i3 e aggiungendo l’inedita variante i3s con prestazioni incrementate.

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NOVITa’ 2018

Secondo il sito Quattro Ruote, questa variante sportiveggiante, che pare sia piuttosto attesa dai clienti più attenti all’innovazione, al di là degli aggiornamenti estetici (paraurti, colori, loghi) e funzionali (i nuovi fari full-Led), adesso l’elettrica bavarese ha ben 184 CV (14 più della i3), nuovi sistemi di controllo della trazione e della stabilità, assetto sportivo, pneumatici più larghi di 20 millimetri, sospensioni ribassate di 10 mm e carreggiate allargate di 40 mm. Abbastanza per insaporire con una pennellata d’energia la già apprezzabilissima i3.

i3 VERSUS i3s

Nel complesso la berlina i3s – che è più bassa di 10 mm e più larga nelle carreggiate di 40 mm rispetto al modello ‘base’ – guadagna un po’ di pepe e si avvia verso il mondo delle auto 100% elettriche non destinate esclusivamente al rispetto dell’ambiente ma capaci di soddisfare anche gli amanti della guida sportiva. In dettaglio la i3s guadagna a livello di unità elettrica un output da 135 kW – 10 in più della i3 ‘tradizionale’ che ne ha 125 – pur utilizzando la stessa batteria da 94 Ah / 33kWh che era arrivata in gamma nel luglio del 2016 ma che, probabilmente, verrà rimpiazzata a breve da un accumulatore ancora più efficiente. Secondo le nuove norme di omologazione WLTP l’autonomia arriva a 200 km ma, va ribadito, uno dei punti forti della Bmw i3, e naturalmente della i3s, è rappresentato dalla possibilità di ordinare l’auto con il ranger extender che è un piccolo motore a scoppio ‘anti-stress’ da impiegare per ottenere energia elettrica supplementare quando la batteria non può essere ricaricata alla rete. Altra novità della Bmw i3s sono i cerchi da 20 pollici con gomme più larghe, che si aggiunge al nuovo controllo della trazione DSC – ora montato direttamente nella cpu del motore elettrico – e quindi in grado di lavorare più rapidamente ed efficacemente. I designer di Bmw hanno aggiornato il look con interventi sostanziali nella parte frontale e in coda, senza per questo alterare l’originalità e la ‘simpatia’ della berlina i3.

AUTONOMIA E TEMPI DI RICARICA

Secondo il sito Focus Motori, i cavalli in più e la minima resistenza al rotolamento extra portano a consumi leggermente superiori per i3s, dichiarati in 14,3 kWh contro i 13,1 kWh del modello da 170 cavalli. In soldoni significa poter coprire fino a 200 km nella quotidianità con una ricarica delle batterie agli ioni di litio. Chi vorrà accantonare l’ansia da autonomia potrà sempre ricorrere al motore bicilindrico da 34 cavalli, range extender che assicura un incremento di 150 km, contribuendo a ricaricare la batteria. Ovviamente in questa modalità la i3 diventa di fatto un’ibrida, emettendo il motore benzina una quota di Co2 nell’aria, per quanto minima. Il nuovo Wallbox di ricarica domestico, da 11 kW, che consente di ridurre notevolmente i tempi di ricarica (cinque volte più veloce della ricarica dalla spina a 220v), porta al di sotto delle 3 ore quello necessario per ottenere 180 km di marcia.

PRESTAZIONI

Confrontiamo le prestazioni di BMW i3 e i3s. Quest’ultima stacca una velocità massima di 160 km/h autolimitata, contro i 150 orari della i3 170 cavalli. In accelerazione il miglioramento vale 4 decimi, sufficienti a indicare il brio extra: 6”9 contro 7”3.

VERSIONE CONSIGLIATA

Secondo il sito Al Volante, Già la versione “normale” ha tutta la vivacità che serve (e anche di più): la BMW i3s è più precisa in curva ma richiede un esborso maggiore e ha pure una minore autonomia. La versione Range Extender promette 130 km di autonomia in più ma, se si compra una piccola auto elettrica (quasi sempre una seconda auto), si presuppone già di sapere dove ricaricarla e l’autonomia della i3 “base” è sufficiente per la maggior parte delle persone. Oltre al necessario per la sicurezza, la dotazione di serie comprende il “clima”, i sensori di distanza posteriori e il Bluetooth. La ricca lista di optional va dal tetto in vetro ai cerchi in lega fino a 20” (che riducono un po’ l’autonomia), a diversi tipi di navigatore, incluso quello Professional con schermo di 10,3” e hard disk di 20 GB; non manca nemmeno la centralina di ricarica rapida da installare nel box.

Se siete ancora più curiosi, ecco il video di Motorbox:

 

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