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Byton morde la tecnologia

Il nuovo SUV elettrico di Byton ha un'impressionante portata di 520 km ed è un'estensione del nostro smartphone.

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BYTON punta a ridefinire il concetto stesso di SUV con il suo nuovo veicolo elettrico “intelligente”. Giorni prima della sua rivelazione al CES 2018, abbiamo ricevuto l’anteprima del prodotto attraverso un comunicato stampa. I produttori hanno l’obiettivo di renderlo innovativo quanto l’evoluzione degli smartphone e prevedono di utilizzare l’intelligenza artificiale per esperienze personalizzate e tecnologia auto-guida.

Già dallo scorso settembre, BYTON ha diffuso foto e video del nuovo veicolo, che chiamano “Smart Intuitive Vehicle.” Più che un’auto, è uno smart device su ruote. L’annuncio ufficiale anticipava che la prima concept car driveable sarebbe stata mostrata al CES 2018 a Las Vegas in questi giorni, cosa che è avvenuta ieri. La produzione dovrebbe iniziare nel 2019 con il lancio del SUV nel corso dell’anno.

Il marchio BYTON deriva dalla frase “Bytes On Wheels”, che dà l’impressione che l’azienda cercherà di adattare la maggior quantità di tecnologia possibile a questi nuovi veicoli elettrici. Come altri produttori, l’obiettivo è renderli innovativi quanto i nostri smartphone. Proprio per questo, l’aspetto più interessante dell’auto è il cruscotto estremamente interattivo.
Conosciuto come Shared Experience Display (SED), può essere controllato dal conducente con una touch wheel ed è anche accessibile ai passeggeri. Largo 1,25m e alto 25cm, è più facile pensarlo come uno schermo di intrattenimento per i passeggeri, piuttosto che un cockpit per il guidatore. Le funzioni previste includono il tracciamento delle mani, il riconoscimento facciale e il riconoscimento delle emozioni per migliorare l’unità e rendere ogni esperienza unica. La vettura diventa un’estensione della propria abitazione, delle proprie abitudini, dove ritroviamo tutti quei piccoli dettagli che rendono appunto il nostro “smartphone” unico e personalizzato.

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Grazie alle numerose somiglianze a uno smartphone, è semplice collegare il proprio dispositivo al SUV BYTON. Questa è la caratteristica utile per far funzionare il telefono in modo più sicuro durante l’azionamento. Le impostazioni personalizzate nel veicolo verrebbero salvate nel cloud e, con il riconoscimento facciale, qualsiasi veicolo BYTON viene adattato alle esigenze del suo proprietario. Nel video di presentazione a Las Vegas ecco Carsten Breitfeld: tedesco, ingegnere meccanico, è stato per vent’anni in BMW.

GLI INTERNI – Hanno un sistema di “rotazione” dei sedili che crea un effetto “living” che nessuna casa-auto ha finora prodotto in serie. Porta-tablet e pc accessibili per tutti i quattro posti per essere sempre online grazie a un sistema di connettività integrato nel veicolo, dove non sono visibili antenne. La vettura uscirà con un livello 3 di autonomous driving, per poi salire al 4 dal 2020 e consentire anche l’immancabile condivisione con altri utenti. Infine: un sistema di controllo vocale che integra l’ultima versione di Amazon Alexa e alcuni comandi che potranno essere dati con dei semplici gesti.

IL DESIGN segue i trend dei più moderni Suv (lunghezza di 4,85, poco meno di una BMW X5  con un passo di 2,95) mentre l’autonomia raggiunge i 520 km dichiarati, grazie al pacco-batterie da 95 kWh, ricaricabili fast- charge con una piattaforma modulare che sarà utilizzata poi per altri modelli. Sorprendente è il prezzo di partenza negli Stati Uniti: 45.mila dollari, tanto da far concorrenza a Chevrolet e Nissan e molto più competitivo delle Tesla.

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