Caffè, dovremmo berlo? Ecco 8 motivi per il sì

Ecco cosa dice la scienza riguardo i benefici di bere regolarmente la nostra amata bevanda aromatica e il quantitativo consigliato.

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Il caffè può allungare la vita. A dimostrarlo una serie di studi realizzati da ricercatori europei, statunitensi e nipponici. I benefici pare siano indubbiamente maggiori delle controindicazioni. In questo articolo potrete informarvi riguardo i punti pro. Per i contro, cliccate qui.

I DUE STUDI PIU’ RECENTI – Sono stati pubblicati due importanti studi in contemporanea su Annals of Internal Medicine. Uno di questi è il primo studio europeo su larga scala – oltre 520mila sono i soggetti coinvolti, da 10 Paesi europei – sul rapporto tra assunzione di caffè e rischio di mortalità, ed è firmato da 48 ricercatori da tutto il mondo coordinati da Marc Gunter, epidemiologo dell’International Agency for Research on Cancer. Il secondo studio invece, con autrice principale Wendy Setiawan della University of Southern Califonia, ha investigato sull’associazione tra caffè e mortalità su una coorte multietnica di 185mila afroamericani, nippoamericani, latinoamericani e caucasici. Il risultato? I benefici del caffè sono simili per tutte le etnie e i dati numerici sono del tutto analoghi a quelli europei.

IL CAFFÈ – Come si può spiegare l’effetto salvifico del caffè? «Il caffè contiene numerosi composti, come i polifenoli (potenti antiossidanti vegetali), gli acidi clorogenici (anch’essi composti fenolici), i diterpeni (presenti in resine e balsami vegetali). E tutti questi hanno proprietà antiossidanti» ha spiegato a Repubblica Marc Gunter. Gli studi condotti da Marc Gunter e Wendy Setiawan non sono gli unici ad aver indagato sul rapporto tra caffè e salute. «Negli ultimi due o tre anni sono usciti su questo tema degli studi su grandi popolazioni, in particolare in Giappone e negli Stati Uniti (con 650mila persone seguite per più di 10 anni), e anche lì è emerso che il consumo di caffè è associato a una diminuzione di mortalità in età medio/avanzata» ha spiegato a Repubblica Elio Riboli, direttore della School of Public Health all’Imperial College di Londra, coautore dello studio di Marc Gunter.

8 BUONI MOTIVI PER BERE IL CAFFÈ

1. CAFFÈ E MALATTIE CARDIACHE – La ricerca presentata nel novembre 2017 all’American Heart Association’s Scientific Sessions ha collegato il consumo di caffè a un minor rischio di insufficienza cardiaca, malattia coronarica e ictus. I ricercatori hanno affermato che bere caffè ha portato a “un minor rischio di sviluppare insufficienza cardiaca del 7% e ictus dell’8% rispetto ai bevitori non di caffè”.

2. CAFFÈ E DURATA DELLA VITA – I due studi del 2017, già citati e pubblicati negli Annals of Internal Medicine, hanno indicato che il consumo di caffè ha consentito una vita più lunga e che lo ha fatto per più etnie. Il primo studio ha rilevato che un maggior consumo di caffè tra oltre 215mila partecipanti ha comportato un minor rischio di morte a causa di malattie cardiache, ictus, diabete, cancro e malattie renali. Il secondo studio, condotto dall’Imperial College di Londra e dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, ha riguardato mezzo milione di europei di 10 Paesi diversi. Coloro che consumavano tre tazze al giorno tendevano a vivere più a lungo dei non bevitori di caffè e vedevano un rischio ridotto di morte per malattie circolatorie e malattie legate al tratto digestivo. In entrambi gli studi, i bevitori di caffè decaffeinato hanno sperimentato gli stessi risultati di quelli che bevevano caffè normale.

3. CAFFÈ E CANCRO – Nel complesso, i bevitori di caffè hanno tassi più bassi di alcuni tipi di cancro, inclusi carcinoma della pelle, del colon, dell’endometrio e della prostata. Non tutti concordano sul fatto che il caffè promuova i tumori della mammella: c’è una leggera correlazione tra il cancro al seno e le donne in post-menopausa. Uno studio del 2015 del World Cancer Research Fund International ha trovato un forte legame tra il consumo di caffè e un minor rischio di cancro al fegato. (Nonostante questi risultati, tuttavia, ci sono ancora alcune preoccupazioni su come il caffè influenzi il rischio di cancro, come notato nell’articolo “Caffè, perché forse non dovresti berlo”).

4. CAFFÈ E DIABETE – Un altro beneficio per i bevitori di caffè (almeno quelli che bevono quattro tazze o più al giorno) è una significativa riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo b. Alcune ricerche hanno indicato in tre componenti del caffè le cause di tale effetto benefico: acido caffeico, acido clorogenico e caffeina.

5. CAFFÈ, DEMENZA E MORBO DI ALZHEIMER – Il caffè riduce anche il rischio di demenza e malattia di Alzheimer. Uno studio ha riscontrato una diminuzione del rischio di Alzheimer con esposizione a lungo termine alla caffeina. Un altro studio ha rilevato che il consumo di caffè e tè era correlato a minori rischi di malattia di Alzheimer e demenza. I chicchi di caffè tostato hanno i migliori elementi di protezione del cervello.

6. CAFFÈ E MORBO DI PARKINSON – È stato dimostrato anche un collegamento con il rischio ridotto di sviluppare la malattia di Parkinson tra i bevitori di caffè. Esiste una spiegazione sul perché alcune persone sono protette dalla malattia di Parkinson quando bevono caffè. Circa il 25% della popolazione ha un gene, GRIN2A, che sembra proteggerli dallo sviluppo del morbo di Parkinson se bevono caffè. Se non hai quel gene, però, potresti non ottenere il beneficio protettivo del caffè.

7. CAFFÈ E INVECCHIAMENTO – La caffeina può contrastare l’insieme di problematiche che insorgono nell’età avanzata. Uno studio del 2017 ha scoperto che le persone anziane con bassi livelli di infiammazione – che si ritiene possano contribuire a condizioni come malattie cardiovascolari, cancro, diabete, artrosi, Alzheimer, depressione e altro – sono anche bevitori di caffè. Più caffeina bevevano, più erano protetti da questa infiammazione legata all’età.

8. CAFFÈ, DEPRESSIONE E  MRSA – Se ciò non bastasse, alcuni studi mostrano anche una minore depressione nei bevitori di caffè e che i bevitori di caffè hanno meno probabilità di essere portatori del super batterio MRSA.

Non so voi, ma questo mi fa venir voglia di uscire e prendere un espresso. Quindi qual è il problema? Perché alcuni medici, esperti di salute e nutrizionisti mettono in guardia dal bere caffè? Ecco il link a un articolo in cui spieghiamo 6 ragioni.

 

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