Circhi con gli animali, il ministro Bonisoli annuncia il decreto attuativo

"So che il desiderio di molti di voi è che gli animali non vengano più usati negli spettacoli circensi" inizia così il post di Facebook postato domenica dal Ministro.

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Circhi con gli animali, finalmente si muove qualcosa concretamente. “Un atto importante, dovuto ma non scontato”: con queste parole la LAV esulta al messaggio video diffuso ieri sera via Facebook dal Ministro delle Attività Culturali Bonisoli, in cui il Ministro ha finalmente annunciato di essere al lavoro per realizzare come primo Decreto, nei primi mesi del 2019, il Decreto attuativo della Legge del 2017 sullo spettacolo, ovvero l’Atto che prevede mai più animali in circhi e spettacoli viaggianti! Il circo senza animali è una realtà nel mondo (il Cirque du Soleil è tra i più noti, il circo virtuale con ologrammi, il Circo Contemporaneo), e surclassa lo spettacolo anacronistico (e avvilente) con leoni ed elefanti. Un circo in crisi da anni e che mal si concilia con il progresso che si è fatto sul riconoscere i diritti degli animali. Come ricordato dal ministro, la legge delega di riordino del settore dello Spettacolo esiste ed è stata approvata nel novembre del 2017. La normativa prevede in Italia (ma nel mondo già 50 paesi hanno vietato l’utilizzo di animali nei circhi) il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante. E ora entro il 27 dicembre il Governo è chiamato a dire come e da quando non utilizzare più gli animali nei circhi.

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GLI ANIMALISTI ESULTANO – Questo risultato giunge dopo alcune settimane di mobilitazione #CAMBIACIRCO, organizzata dalla LAV proprio per sollecitare il rispetto di questa scadenza: la Legge-delega sullo spettacolo n.175 del 2017, con il decreto attuativo che impegna il Governo a dire come e da quando non utilizzare più gli animali nei circhi e negli altri spettacoli viaggianti. Un lavoro portato avanti insieme al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, per assicurare agli animali dismessi dai circhi la migliore sistemazione possibile.

Sono in molti a ritenere ormai anacronistico, olre che fonte di sofferenza, il circo con gli animali ammaestrati.

CIRCHI SENZA ANIMALI – «So che il desiderio di molti di voi è che gli animali non vengano più usati negli spettacoli circensi. È un desiderio che condivido anche io e che diventerà realtà nel più breve tempo possibile»​. L’annuncio arriva su Facebook con un post e un video. Il ministro della Cultura Alberto Bonisoli dichiara che sta lavorando con il collega Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, per abolire definitivamente l’uso degli animali nei circhi. Una legge-delega in campo ci sarebbe già ma mancano i decreti attuativi. Sono quasi 50 i Paesi che hanno realizzato questa riforma nel campo dello spettacolo e l’Italia non può essere il fanalino di coda di un così importante avanzamento culturale ed etico: su 28 Stati dell’Unione Europea, più della metà hanno già introdotto legislazioni (totali o parziali) per circhi senza animali. Numerosi anche i Paesi di altri continenti: es. Messico, Costa Rica, Iran, India, Perù, Bolivia, Colombia, Israele, ecc. Da qui l’appello #CAMBIACIRCO.

LA LEGGE C’È, MANCA IL DECRETO ATTUATIVO – «È una delle mie priorità», ribadisce il ministro che ha spiegato come appena approdato al governo abbia scoperto che non esistono ancora i decreti attuativi per dare corso alle legge che esiste già, quella approvata a inizio novembre del 2017 e che prevede il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante. «È vero, esiste già una legge – ammette Bonisoli – ma il governo precedente non ha provveduto a fare i decreti attuativi, ovvero quegli strumenti normativi che permettono a quella legge di diventare operativa. Appena arrivati al governo non abbiamo trovato neanche una bozza. Noi, comunque, ci siamo messi subito al lavoro, ma ci vorrà un po’ di tempo. Intanto abbiamo messo in campo una collaborazione tra il Mibac e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, guidato dall’amico e collega, Sergio Costa, per far sì che gli animali, una volta lasciati i circhi, possano trascorrere il resto della loro vita nel miglior modo possibile e in luoghi idonei. Il mio obiettivo è quello di raggiungere questo risultato nel più breve tempo possibile e i primi passi li stiamo già facendo».

“Ringraziamo il Ministro Bonisoli per il suo convinto e rassicurante messaggio a favore di questa storica riforma, e per le attività in corso con il Ministro Costa – afferma Gianluca Felicetti, Presidente LAVSi tratta di dare attuazione a un’autentica svolta culturale ed etica nell’ambito dell’arte circense, un atto di civiltà verso gli animali, un percorso necessario che aprirà la strada al rilancio del settore, con circa 100 circhi italiani attualmente in esercizio, diventando così davvero umano e un vero spettacolo. Nessuna perdita di posti di lavoro, ma riqualificazione e rilancio di questo settore che da anni è in crisi di pubblico – secondo una recente indagine Censis – anche a causa dell’utilizzo di animali e dei conseguenti elevati costi di mantenimento. Siamo fiduciosi sottolinea il Presidente LAV che lo stop all’uso animali in questi spettacoli possa avvenire entro tre anni, senza ulteriori acquisizioni di animali dai circhi né riproduzioni.”

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