Clean Cliffs Project: pulire il mare coi campioni di tuffi Red Bull

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Clean Cliffs Project si allea al Campionato del mondo di tuffi targato Red Bull. Per la prima volta questo speciale progetto di salvaguardia ambientale, nato dalla volontà dei due “high diver” Ellie Smart e Owen Weymouth, viaggia assieme alla Red Bull Cliff Diving World Series per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani. Un high diver è perfetto per ispirare le persone con le proprie azioni in difesa dell’ecosistema. La natura, infatti, è lo scenario del Cliff Diving, nonché prezioso alleato di ogni tuffatore dalle grandi altezze: il mare accoglie gli atleti dopo i 3 secondi di caduta libera assorbendo l’impatto dei loro tuffi mentre, molto spesso, la roccia delle scogliere è il naturale sostegno per svolgere questo incredibile sport fra cielo e mare.

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Eleanor Townsend Smart, la giovane tuffatrice americana da quest’anno nella line up delle atlete titolari della Red Bull Cliff Diving Women’s World Series.

CLEAN CLIFFS PROJECT – Così Eleanor Townsend Smart, giovane tuffatrice americana da quest’anno nella line up delle atlete titolari della Red Bull Cliff Diving Women’s World Series, nel 2017 ha fondato, assieme al collega 20enne inglese Owen Weymouth, il Clean Cliffs Project, il progetto di salvaguardia ambientale per proteggere scogliere, mari e animali dall’inquinamento della plastica. “Continuiamo a fare quello che amiamo e, nel farlo, cerchiamo di trasferire una forte sensibilità verso i temi dell’ecologia dimostrando come bastino pochi gesti per fare la differenza e contribuire a migliorare la salute del pianeta” – spiega Eleanor Townsend Smart.

Eleanor Townsend Smart, ideatrice del Clean Cliffs Project, mentre si tuffa da una roccia nelle Filippine. (Credit: Dean Treml/Red Bull Content Pool)

L’IDEA GIRANDO IL MONDO – È stato proprio durante i numerosi viaggi da cliff diver intorno al mondo che Eleanor e Owen si sono resi conto del grave stato di inquinamento delle acque causato dalla plastica. Da qui, la volontà di impegnarsi in prima linea, dando un contributo attivo e organizzando campagne di sensibilizzazione ambientale a livello internazionale in collaborazione con enti e associazioni non-profit come Plastic Ocean, per diffondere il loro grido d’allarme ed educare il prossimo con workshop su operazioni di pulizia realizzabili da tutti e programmi educativi focalizzati su attività di riciclo. “Mi sento davvero molto fortunata ad aver coniugato nel Cliff Diving la mia passione per lo sport e il lavoro, e ho voglia di condividere questa sensazione con il mondo, dando allo stesso tempo qualcosa indietro all’ambiente che ci ospita. Dalla prima volta in cui mi sono tuffata da scogliere di grandi altezze, ho notato come molte meraviglie naturali del nostro pianeta fossero in realtà estremamente inquinate. Questa consapevolezza mi ha spezzato il cuore, e mi ha ispirato ad agire e fondare The Clean Cliffs Project” ha concluso Eleanor Townsend Smart.

Eleanor Townsend Smart (Credit: Dean Treml/Red Bull Content Pool)

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