Comieco, marzo è il Mese del riciclo

Prima edizione del Mese del Riciclo di carta e cartone: oltre 50 eventi in tutta Italia per 31 giorni di sensibilizzazione.

0 640

Comieco lancia la prima edizione del Mese del Riciclo di carta e cartone. Marzo si veste di carta e cartone da Milano con Palacomieco a Tempo di Libri, alla ‘Carta al tesoro’ di Roma, sino al tradizionale Riciclo Aperto. Oltre 50 eventi in calendario in soli 31 giorni per questa campagna nazionale promossa e organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con la Federazione della Filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici, Fise Unicircular, Unirima e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Un ricco calendario di appuntamenti per raccontare quanto carta e cartone, grazie al riciclo, siano amici di tutti gli italiani. Carta e cartone ci circondano e accompagnano nelle nostre principali attività: sono cultura, informazione, arte, protezione di prodotti e alimenti, economia.

L’IMPORTANZA DELLA CARTA – Obiettivo del Mese del riciclo di Carta e Cartone è evidenziare quanto carta e cartone siano amici degli italiani e delle loro città, e ancor più quale sia il loro valore in differenti ambiti della vita. Attraverso un ricco calendario di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi, il mese di marzo sarà l’occasione per spiegare agli italiani le qualità e le potenzialità di questo materiale e della filiera cartaria, perfetto esempio di economia circolare.

CARTA COME CULTURA – Dai libri di letteratura, prosa e poesia, alla fotografia, agli spartiti musicali o ai copioni teatrali, la carta è da sempre veicolo di conoscenza, tradizione e sapere. Anche in scenari diversi, come quello di Tempo di Libri, a Milano dall’8 al 12 marzo, che ospita per la prima volta il PalaComieco, la struttura itinerante a ingresso libero dove poter imparare il riciclo di carta e cartone in maniera divertente e interattiva.

CARTA COME ARTE – Un semplice cubo di cartone, riciclato e creativamente reinterpretato da 80 artisti dell’Associazione culturale NOIBRERA, può diventare vera e propria opera d’arte. È ciò che accadrà nella mostra collettiva cArtone Riciclato ad arte, aperta al pubblico dal 24 al 30 marzo presso gli spazi Stecca 3.0 di Milano. L’esposizione si concluderà con un’asta benefica di tutte le opere d’arte esposte e donate dagli artisti, il cui ricavato sarà destinato a sostenere la Fondazione Tettamanti, istituzione scientifica no-profit che promuove la ricerca sulla leucemia infantile presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, e alla realizzazione dei futuri progetti artistici e culturali dell’Associazione NOIBRERA.

CARTA COME ECONOMIA E OCCUPAZIONE – L’industria cartaria, con 7 miliardi di fatturato, è parte di una filiera che, solo in Italia, vale 31 miliardi di euro, con 200mila addetti e 680mila nell’indotto. È una filiera circolare, “chiusa”, nella quale il rifiuto, grazie all’attività coordinata dell’industria del riciclo, torna ad essere materia prima: il materiale cellulosico correttamente differenziato dai cittadini viene raccolto dal Comune o, per esso, dal gestore del servizio, portato in piattaforma, selezionato, lavorato e, una volta reso idoneo ad essere reintrodotto nei cicli produttivi, trasferiti in cartiera dove diventano carta pronta per essere utilizzata per nuovi prodotti cartari. Con la 17° edizione di Riciclo Aperto, dal 21 al 23 marzo, l’intero ciclo del riciclo sarà visibile negli oltre 100 impianti aperti in tutta Italia.

Dal 2001 ad oggi l’impiego della carta da macero nel sistema cartotecnico ed editoriale è quasi raddoppiato, passando dal 45% all’80%; nel 2016 l’industria cartaria ha utilizzato oltre 4,5 milioni di tonnellate di macero per la produzione di nuovi imballaggi e oggi il 90% degli imballaggi è realizzato in materiale riciclato. – commenta Carlo Montalbetti, Direttore Generale di ComiecoGli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata nazionale (oltre 3.2 milioni di tonnellate nel 2016 con un procapite di 53,1 kg per abitante), fanno dell’Italia un esempio europeo virtuoso e devono spronarci a continuare sulla corretta strada intrapresa”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.