Corona elimina la plastica dal six pack

Il brand rinuncia alla plastica per le confezioni da sei di lattine di birra grazie all'impegno preso con Parley for the Oceans.

0 217

Corona rinuncia alla plastica per le confezioni da sei di lattine di birra. Il celebre marchio internazionale ha annunciato la prossima sperimentazione di anelli senza plastica nell’ambito dell’impegno preso in collaborazione con Parley for the Oceans per essere all’avanguardia del settore nel packaging eco-compatibile. Corona e Parley condividono infatti la volontà di aiutare a salvaguardare gli oceani e le spiagge dall’inquinamento da plastica. Si estende così la partnership, iniziata con l’impegno a proteggere 100 isole entro il 2020. Con circa 8 milioni di tonnellate di plastica disperse ogni anno negli oceani, è necessario affrontare il problema su molteplici fronti, motivo per il quale Corona ha adottato la strategia A.I.R. messa a punto da Parley non solo per “evitare” e “intercettare” quanta più plastica possibile, ma anche per contribuire a “ridisegnare” le soluzioni che prevedono l’utilizzo di questo materiale. Corona non è il primo marchio internazionale di birra a dire stop alla plastica: anche Carlsberg ha eliminato la plastica dalle confezioni da sei. Sin dall’inizio della loro partnership, nel 2017, Corona e Parley hanno effettuato oltre 300 operazioni di pulizia in più di 15 Paesi come Maldive, Palau, Messico, Repubblica Dominicana, Cile, Indonesia, Italia, Sudafrica e Australia con il contributo di oltre 7mila volontari dalle oltre duecento località interessate al progetto, per un totale di oltre 1.360.000 chilogrammi di rifiuti plastici raccolti.

[kelkoogroup_ad id="13540" kw="nature" /]

“I nostri oceani sono sotto attacco. Li stiamo facendo morire rapidamente distruggendo le basi chimiche che ci permettono di essere qui. Per questo scommettiamo su quei pochi che possono generare un reale cambiamento, coloro che stanno disegnando il futuro insieme a noi. Corona è un Ocean Champion, un valido alleato nella nostra guerra all’inquinamento da plastica dei mari – e parte attiva nel favorire la rivoluzione dei materiali che ci permetterà di superarlo. Condividiamo l’obiettivo di eliminare la plastica una volta per tutte perché non possiamo più permetterci di dover subire le conseguenze tossiche”, ha dichiarato Cyrill Gutsch, fondatore e CEO di Parley for the Oceans.

Gli anelli privi di plastica in via di sperimentazione sono prodotti da fibre vegetali biodegradabili con un mix di scarti di sottoprodotti e materiali compostabili.

PACKAGING SOSTENIBILE – Nonostante per le proprie confezioni Corona utilizzi soprattutto vetro e cartone di fibra, il brand messicano vuole contribuire a riprogettare gli anelli per le confezioni da sei, notoriamente realizzati in plastica. Gli anelli privi di plastica in via di sperimentazione sono prodotti da fibre vegetali biodegradabili con un mix di scarti di sottoprodotti e materiali compostabili. Se dispersi nell’ambiente, questi anelli si scompongono in materiale organico non dannoso per l’ambiente, mentre i normali anelli in plastica sono realizzati con una tipologia fotodegradabile di polietilene che, se non riciclata, si riduce semplicemente in pezzi di plastica sempre più piccoli. Per quanto la maggior parte degli anelli di plastica sia riciclabile, in realtà la plastica prodotta generalmente non viene riciclata motivo per il quale brand come Corona sono alla ricerca di soluzioni in grado di evitare del tutto il ricorso a questo materiale. Il progetto inizia presso la sede principale del brand, in Messico, a Tulum, dove la fase di sperimentazione degli anelli plastic-free prenderà il via all’inizio del nuovo anno.

“La spiaggia è un elemento chiave del DNA di Corona, stiamo infatti collaborando con Parley per fronteggiare il problema della plastica proprio nei luoghi in cui si sta fisicamente accumulando”, ha commentato Evan Ellman, Better World Director di Corona. “Ci rendiamo conto dell’influenza che un brand globale come Corona può esercitare sull’intero settore, e con il supporto di Parley stiamo cercando soluzioni scalabili, come gli anelli plastic-free per le confezioni da sei, che possano diventare un nuovo standard in grado di far cessare definitivamente il ricorso a questo materiale”.

PARLEY FOR THE OCEANS – È un network globale nel quale creatori, pensatori e leader appartenenti a settori creativi, brand, enti pubblici e gruppi ambientalisti si riuniscono per promuovere la sensibilizzazione della bellezza e della fragilità degli oceani e per collaborare a progetti capaci di impedirne la distruzione. L’organizzazione ha stretto alleanze con importanti aziende come adidas, Anheuser Busch InBev (Corona), American Express; con le Nazioni Unite; con le Maldive e con collaboratori nel mondo della scienza, dell’arte, della moda, del design, dell’entertainment, dello sport e dell’esplorazione spaziale e marina. 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.