ECOdolomites 2018: successo nel weekend per la silenziosa tra mezzi elettrici

Sulle più belle cime del mondo una cinquantina di mezzi elettrici si sono sfidati nell’uso di minor quantità di energia possibile per percorrere i 100 km nei 3mila m di dislivello

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ECO Dolomites, lo scorso fine settimana si è chiusa un’altra edizione positiva. Anche questa nona edizione ha dimostrato che se c’è la volontà, si può fare qualcosa per ridurre l’inquinamento sulle strade che attraversano le Dolomiti e in particolare sui passiLa nona edizione della ECO Dolomites ha raccolto amanti e sostenitori dell’elettrico di diverse nazionalità. Sabato 8 settembre equipaggi italiani (provenienti da diverse regioni), tedeschi, sloveni e danesi hanno sfilato con una cinquantina di mezzi di diverse grandezze sulle strade di montagna. Grazie a questa “corsa verde” i partecipanti hanno potuto immergersi nel cuore del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sottoporre i propri mezzi elettrici a quattro, tre e due ruote a un test. Infatti, la sfida consisteva nell’utilizzare la minor quantità di energia possibile per percorrere i 100 km nei 3mila metri di dislivello. Tutti i mezzi, anche quelli più piccoli, hanno superato brillantemente la prova. Hanno superato importanti dislivelli senza lasciare dietro di loro scie di gas di scarico né fastidioso rumore. Soddisfatti gli organizzatori che ringraziano tutti coloro che hanno creduto e sostenuto la manifestazione, dagli sponsor alle amministrazioni che hanno reso possibile ECOdolomites e invitano tutti al prossimo anno a festeggiare e celebrare la decima edizione.

La sfida consisteva nell’utilizzare la minor quantità di energia possibile per percorrere i 100 km nei 3mila metri di dislivello. Tutti i mezzi, anche quelli più piccoli, hanno superato brillantemente la prova.

LA COMPETIZIONE – Partito da Brunico dopo il via dato dal presidente della promozione della città Christian Tschurtschenthaler, il serpentone di vetture a zero emissioni ha fatto una sosta a Corvara, intorno all’ora di pranzo, dopo aver passato il Passo Furcia. Poi, ha proseguito per Campolongo, Passo Pordoi e Passo Sella, per arrivare intorno alle 16 a Ortisei in Val Gardena, dove ad accoglierli c’erano nientedimeno che il sindaco Tobias Moroder e il presidente dell’associazione turistica Ambros Hofer. Lungo il percorso i partecipanti hanno trovato le colonnine di ricarica Alperia necessarie per poter affrontare lo sforzo del saliscendi, anche se c’è stato qualche partecipante che ha voluto dimostrare di riuscire a fare tutto il percorso senza dover ricaricare la propria vettura sfruttando la ricarica automatica della batteria durante le discese. Infatti, scendendo le montagne i veicoli elettrici sono in grado di accumulare energia per ricaricare le proprie batterie.

CONVEGNO SULLA MOBILITA ELETTRICA – Il weekend verde all’insegna della mobilità alternativa e silenziosa è stato inaugurato venerdì 7 settembre a Brunico con il convegno dedicato alla mobilità elettrica ECOsummit Mountain Move, aperto dal sindaco di Brunico Roland Griessmair. Molti gli esperti che hanno discusso sul futuro e come la mobilità sostenibile possa influenzare e cambiare le destinazioni alpine.

ECOMOVE – Rocce scoscese, quieti laghi di montagna, deliziose baite e malghe, prati rigogliosi, un turismo consapevole – ma, purtroppo, anche un intenso rumore di motori: l’irripetibile bellezza delle Dolomiti, patrimonio naturale dell’umanità, con gli spettacolari passi che le attraversano, attira tanti turisti che vengono da ogni angolo del mondo coi propri mezzi rumorosi e inquinanti. Così è nata l’idea di unire il piacere della guida alla responsabilità e coscienza ecologica, il tutto incastonato nello scenario delle Dolomiti. ECOmove, l’associazione per la salvaguardia dell’ambiente fondata da Daniel Campisi, Janpaul Clara e Maximilian Costa, continua il suo lavoro di sensibilizzazione a favore dell’ambiente, promuovendo l’utilizzo di veicoli elettrici.

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