Enerbrain, la startup che riduce i consumi energetici garantendo comfort e qualità dall’aria

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A volte ritornano. Le menti brillanti qualche volta tornano in Italia e si danno da fare per concretizzare idee che di fatto risolvono problemi e aumentano il benessere di tutti. È il caso di Enerbrain, una start up torinese dal business internazionale, che propone un sistema per ridurre i consumi, garantendo sia comfort sia qualità dell’aria, senza la necessità di intervenire o sostituire gli impianti presenti.
È stata fondata da Filippo Ferraris, architetto con esperienze professionali a Londra e New York, Francesca Freyra, ingegnere per l’ambiente e il territorio con esperienze a Londra, Giuseppe Giordano, architetto con esperienze in Texas, Marco Martellacci, fisico esperto di cibernetica, a cui poi si è unito Alexis Susset, esperto di network architecture e cloud computing.
Li abbiamo intervistati per capire come funziona questa tecnologia innovativa.

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-Come è nata l’idea di Enerbrain?
Enerbrain è nata a Torino nel 2015 da un team di giovani imprenditori, ricercatori, esperti in tecnologia e designer, con l’obiettivo di rispondere alle sfide sociali che evidenziano, da un lato, l’esigenza di una riduzione dei consumi energetici e, dall’altro, quella di controllare e garantire il comfort per le persone che vivono un edificio creando così maggior vivibilità e produttività.

-Quali servizi offre?
Abbiamo identificato nei teatri, scuole, centri commerciali, centri polifunzionali, musei e ospedali i siti con maggiore potenziale di efficientamento energetico con risparmi in bolletta che partono da un minimo del 20% grazie al nostro sistema brevettato IoT.
La nostra è una soluzione di retrofit che fornisce un cervello energetico per i grandi edifici non residenziali con aree soggette a variazioni di presenza.
Grazie a una rete di sensori proprietari e un algoritmo di machine learning che permette una regolazione automatica, costante e in tempo reale di tutta la componente HVAC dell’impianto esistente, siamo in grado di ridurre i consumi e garantire il comfort e la qualità dell’aria, senza la necessità di intervenire o sostituire gli impianti presenti.
Tra i nostri obiettivi c’è anche quello di contribuire alla crescita del comparto produttivo italiano offrendo idee e casi applicativi concretamente utili per favorire l’introduzione delle tecnologie innovative e nell’ambito Industria 4.0 con un focus sull’efficientamento energetico.

-Quali sono i progetti più importanti realizzati finora?
Fra i clienti con cui stiamo lavorando contiamo la Galleria Commerciale del Lingotto di Torino, la scuola Holden, Iren, il Teatro Carignano di Torino, Carrefour e Autogrill e il relais San Maurizio nelle Langhe.
In questi giorni, stiamo definendo l’installazione alla University of Central London, in Svizzera abbiamo installato presso LAAX, in Francia per Quicksilver e il Comune di Biarritz e in Portogallo per EDP.
Partecipiamo inoltre alla progettazione della smart city di Croatà in Brasile e di progetti Industria 4.0 per FCA e Fondalmec. Abbiamo aperto una sede a Birmingham e stiamo definendo le ultime questioni organizzative per aprire la sede di Tokyo.
Siamo tra le quattro aziende al mondo indicate da Gartner come COOL VENDOR 2017 in ambito Smart Building e tra le dieci invitate a Tokyo per l’Italian Innovation Day 2017, e notizia di questi giorni, siamo una delle top 50 startups in Europa, Glowfly e Knowledge4Innovation hanno scelto Enerbrain come una delle startup che guidano il futuro della tecnologia nell’Unione europea. Ieri il nostro CEO ha avuto l’occasione di parlare al Parlamento Europeo.

-Quali sono gli obiettivi futuri?
Il focus per il 2018 è l’internazionalizzazione per consolidare i primi successi in Europa e affrontare il mercato Asiatico, Americano e del Middle East. Per affrontare queste sfide ambiziose l’azienda sta crescendo rapidamente e si sta dotando di modelli organizzativi nuovi. Stiamo inoltre affrontando sul fronte dell’innovazione il tema delle Smart Grid, perché crediamo che la nostra sia una tecnologia abilitante e un tassello importante per bilanciare le reti del futuro. L’ambizione è quella di diventare leader di mercato nelle tecnologie di retrofit energetico basate sull’IoT e di trasformare Enerbrain in un player globale capace di creare un impatto importante, per aiutare le organizzazioni pubbliche e private a garantire il benessere delle persone e allo stesso tempo prendersi cura dell’ambiente.

Anna Simone

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