Energia pulita, la Germania è una super potenza

Ed ecco la prova: sette motivi per cui è diventato un Paese così dominante nell'ambito dell'energia pulita.

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Energia pulita, un’eccellenza tedesca. La maggior parte delle persone conosce la Germania per la produzione di auto di Case famose, come Audi, BMW e Mercedes-Benz, per il suo annuale Oktoberfest (ha 1.300 birrifici e 5mila diversi marchi di birra) e per tutti i suoi brillanti compositori (Bach, Beethoven e Schumann). Molte meno persone sanno che è anche una superpotenza dell’energia pulita. Ecco l’indagine condotta da EcoWatch.

ENERGIEWENDE – La Germania è stata una delle prime grandi economie a compiere passi significativi verso la transizione dai combustibili fossili e nucleari alle energie pulite, a partire dagli anni ’90. Questa transizione è conosciuta come “Energiewende” (o “transizione energetica“), e il suo successo è una delle ragioni principali per cui i tedeschi sono riusciti a beneficiare dei molti vantaggi dall’energia pulita. Negli ultimi tre decenni, la Germania ha consolidato il suo ruolo di trendsetter per le soluzioni climatiche.

Pannelli solari in Germania (Photo: Andreas Gücklhorn)

7 MOTIVI PER CUI LA GERMANIA DOMINA NEL CAMPO DELL’ENERGIA PULITA

1. Tra il 1990 e il 2016, le emissioni totali di gas serra nel Paese sono diminuite del 27,4%, anche se il suo PIL è cresciuto del 50,5%.

2. Nel 2017 la Germania ha generato il 36% della sua energia elettrica con energia pulita, un aumento di quasi il 4% rispetto l’anno precedente. Era il terzo anno consecutivo che oltre un terzo dell’elettricità della Germania proveniva da fonti rinnovabili.

3. Il Paese è uno dei primi tre nella produzione di energia solare fotovoltaica e in alcune giornate soleggiate e ventose, l’energia pulita ha fornito quasi il 100% del fabbisogno giornaliero di elettricità della nazione.

4. L’energia eolica è la seconda fonte di energia elettrica della Germania, pari al 18,8% della combinazione di energia della Germania. Alla fine di dicembre 2017, i prezzi dell’energia nazionale sono diventati negativi, il che significa che i consumatori sono stati pagati per usarla grazie alla bassa domanda, a un clima insolitamente caldo e a venti forti.

5. La Germania ha obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG). Il Paese prevede di ridurre le proprie emissioni di gas serra del 40% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020 e fino al 95% entro il 2050.

6. La Germania prevede di ridurre il consumo di energia primaria del 20% rispetto ai livelli del 2008 entro il 2020 e del 50% entro il 2050.

7. Quasi tutti i tedeschi sostengono l’energia pulita. Un sondaggio del 2017 ha rilevato che ben il 95 percento dei cittadini intervistati valuta l’espansione delle energie rinnovabili come importante o estremamente importante.

Pannelli solari sui tetti di case tipiche nella Foresta Nera. (Photo Credit: Osha Gray Davidson).

L’esempio della Germania dovrebbe essere uno sprone in tutta Europa: è la dimostrazione pratica che gli investimenti per il passaggio da energia proveniente da fonti fossili a quella ‘green’ da fonti rinnovabili è sia fondamentale per l’ambiente sia redditizia in termini di risparmio e guadagno. Soprattutto l’Occidente deve lavorare per accelerare il passaggio globale dai combustibili fossili sporchi, che causano il cambiamento climatico, alle energie rinnovabili come l’eolico e il solare, in modo che possiamo alimentare le nostre vite e le nostre economie senza distruggere il nostro pianeta.

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