FederBio, giudizio positivo sulle dichiarazioni del Ministro Centinaio

Sostenibilità ambientale, tracciabilità e impegno per la semplificazione tra i punti più apprezzati delle nuove direttive di politica agricola e agroalimentare.

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FederBio accoglie positivamente le linee programmatiche recentemente presentate dal Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio durante l’audizione alle Commissioni di Camera e Senato. La Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica esprime soddisfazione in particolare sui temi che riguardano la sostenibilità ambientale, la tracciabilità, i contratti di filiera e i distretti del cibo che comprendono anche il biologico. Inoltre, FederBio sottolinea il forte accento posto dal Ministro sulla semplificazione burocratica, la creazione di una rete nazionale sulla ricerca e il consolidamento di un sistema di controlli efficace, tutti aspetti che interessano anche il settore biologico.

Siamo fiduciosi sull’intenzione di rivedere e potenziare il Piano Strategico Nazionale per il settore biologico, purtroppo solo annunciato e lasciato privo di risorse dal precedente Governo. Riteniamo positiva anche l’intenzione di aprire un confronto con le rappresentanze delle imprese su temi normativi anche a livello europeo, avendo come punto di riferimento primario la tutela del Made in Italy agroalimentare. Chiediamo anche che si intervenga velocemente sul Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei pesticidi. Per rispondere alle esigenze legate al crescente interesse da parte dell’agricoltura convenzionale alla conversione verso il biologico, riteniamo necessario dotare il Paese di un sistema adeguato di formazione, linee tecniche e consulenza supportato dalla ricerca. L’obiettivo è consolidare ulteriormente, con le massime garanzie, la leadership italiana sui mercati europei e mondiali dei prodotti biologici, riducendo le importazioni di materie prime bio da Paesi Terzi”, precisa Paolo Carnemolla, Presidente FederBio.

LOTTA ALLE FRODI – In attesa che venga attribuita la delega per le funzioni di controllo del settore, la Federazione riconosce l’impegno straordinario svolto dai Carabinieri nell’attività di verifica del comparto biologico, così come quella dell’Ispettorato centrale repressione frodi del Ministero. FederBio rinnova, infine, l’esigenza che si giunga alla creazione di una cabina di regia nazionale finalizzata ad affrontare efficacemente le vere criticità che si possono determinare, gestendo in maniera corretta la comunicazione in modo da evitare sensazionalismi privi di fondamento.

FEDERBIO – Federazione nazionale nata nel 1992 per iniziativa di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, con l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione, è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. Attraverso le organizzazioni associate, FederBio raggruppa la quasi totalità della rappresentanza del settore biologico, tra cui le principali realtà italiane nei settori della produzione, distribuzione, certificazione, normazione e tutela degli interessi degli operatori e dei tecnici bio. La Federazione è strutturata in cinque sezioni tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e Tecnici, Associazioni culturali. FederBio garantisce la rigorosità e la correttezza dei comportamenti degli associati in base al Codice Etico e verifica l’applicazione degli standard comuni.

Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio.

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