Giardini d’inverno, Milano è sempre più green

Il mantello vegetale avvolgerà un centinaio di nuovi appartamenti milanesi nel quartiere Garibaldi, a ridosso del Bosco Verticale.

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Giardini d’inverno è un progetto suggestivo. Non solo per il nome, ma anche per il mantello vegetale che avvolgerà un centinaio di nuovi appartamenti milanesi nel quartiere Garibaldi, a ridosso del Bosco Verticale diventato famoso in tutto il mondo.

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È un grattacielo figlio dell’Expo, un nuovo immobile da 15 piani nato dai colloqui del 2015 tra l’imprenditore ed ex assessore regionale Maurizio Del Tenno e investitori cinesi che fanno capo al gruppo Zhu. Da quei colloqui sul futuro di Milano è nata la società China Investment (70% capitale cinese, 30% capitale italiano) che ha appena avviato il cantiere per costruire entro 16 mesi un palazzo a risparmio energetico di ultima generazione e a impatto acustico zero in via Pirelli 33, con affacci su altre tre strade: via Adda, via Cornalia e via Bordoni. In totale 13mila metri quadrati commerciali, 127 appartamenti con grandi terrazze e serre. Non a caso il nuovo grattacielo si chiama Giardini d’Inverno.

L’INVESTIMENTO – Sul tavolo 70 milioni di euro per costruire in via Pirelli 33 un complesso composto da tre moduli di quindici piani, sotto i quali si svilupperanno sei piani interrati. Parliamo di 13mila metri quadrati da destinare al commercio e 127 appartamenti.

IL VERDE – Nel progetto Giardini d’Inverno sono previste 110 serre in quota, orti verticali con arbusti, rampicanti, alberi da frutto e terrazzi con giardini pensili. Nell’attico dell’edificio saranno installati 200 metri quadri di pannelli solari e fotovoltaici. Al quinto piano sarà realizzata una zona benessere con palestra e spa, oltre a una piscina panoramica, mentre il piano terra è destinato a esercizi commerciali.

DOMOTICA – Gli impianti avranno un controllo centralizzato, un sistema di videosorveglianza h 24 e la possibilità di gestire la casa grazie alla domotica, riducendo i consumi e l’impatto sull’ecosistema, e aumentando il comfort delle persone.

L’ARCHITETTO – A firmare Giardini d’Inverno l’architetto italiano Paolo Caputo. Il tutto è nato dall’Expo, dai colloqui tra l’imprenditore ed ex assessore regionale Maurizio Del Tenno e gli investitori cinesi che fanno capo al gruppo Zhu. Da quei colloqui è nata la società China Investment (70% capitale cinese, 30% capitale italiano) che ha avviato il cantiere per costruire in poco meno di due anni questo futuristico palazzo a risparmio energetico.

La Redazione

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