IDDC, piattaforma versatile per veicoli elettrici

Con l’Intelligent Dynamic Driving Chassis (IDDC), ZF offre una piattaforma versatile per veicoli elettrici a guida autonoma.

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ZF offre una piattaforma versatile per veicoli elettrici a guida autonoma con l’Intelligent Dynamic Driving Chassis (IDDC). Oltre a essere un ottimo esempio della filosofia di ZF per ridurre le emissioni, l’IDDC consente ai veicoli di ‘vedere, pensare e agire’. Come riportato da Veicolielettrici.it, questo grazie a sensori ambientali, centraline di comando intelligenti e sistemi meccanici connessi. Con l’IDDC, lo “Skateboard” è la base dell’ultimissimo concetto di mobilità urbana di Rinspeed, Snap. Sia hardware sia software sono integrati nella piattaforma di guida (Skateboard) e possono essere scollegati in modo flessibile dall’abitacolo (Pod).

IDDC, PIATTAFORMA VERSATILE – L’IDDC è interamente elettrico e offre eccellente manovrabilità, può viaggiare in città senza conducente e, in teoria, persino senza abitacolo. Una soluzione ideale per veicoli come Rinspeed Snap, dove il telaio di guida di ZF funziona in modo continuo per 24 ore su 24, 7 giorni su 7. “Il trasporto urbano di domani sarà a zero emissioni a livello locale, si sposterà in modo autonomo e si adatterà alle più disparate esigenze con grande flessibilità. Il nostro IDDC offre la tecnologia necessaria e i requisiti funzionali oggi richiesti a tale scopo“, afferma Torsten Gollewski, Responsabile di Ingegneria Avanzata presso ZF.

mSTARS – L’anima dell’IDDC è il nuovo assale posteriore modulare mSTARS (modular Semi-Trailing Arm Rear Suspension). Il motore elettrico e l’elettronica di potenza sono collocati all’interno dell’assale, per azionare il veicolo in completa efficienza. Il sistema è progettato per garantire una distanza massima, velocità relativamente basse e per resistere al carico costante, come richiesto per il car sharing urbano.

EasyTurn di ZF

EASY TURN – L’assale anteriore dell’IDDC è altrettanto innovativo. Denominato EasyTurn, consente un ampio angolo di sterzata fino a 75 gradi, grazie all’interazione con il servosterzo elettrico modificato di ZF. Le soluzioni classiche consentono un angolo massimo di 50 gradi. Perciò, Rinspeed Snap può praticamente ruotare sul posto: un enorme vantaggio in termini di agilità nei centri urbani molto affollati. Come gli altri componenti dell’IDDC, il sistema di controllo integrato della frenata (Integrated Brake Control) di ZF è azionato elettricamente nel sistema Snap. Questa tecnologia è uno dei prerequisiti fondamentali per la guida automatizzata e autonoma.

TECNOLOGIA CON SENSORI – ZF ha integrato hardware e software nel telaio, prevedendo dei sensori configurati per la guida autonoma nelle città. Si tratta di sistemi radar, con tecnologia LIDAR, che ZF ha sviluppato insieme a Ibeo Automotive Systems, e telecamere. Ciò consente una rilevazione ambientale a 360 gradi, a tutte le velocità di andatura, in qualsiasi condizione climatica e di luce.

GUIDA AUTONOMA – In futuro i dati di tutti i componenti, sistemi e sensori nell’IDDC e per la comunicazione “car-to-x” saranno analizzati e elaborati insieme da un supercomputer centrale denominato ZF ProAI, sviluppato in collaborazione con NVIDIA. Il computer elaborerà i dati in tempo reale e li utilizzerà per istruire gli attuatori. ZF ProAI controllerà tutte le funzioni. La scatola di comando, a elevate prestazioni, utilizzerà anche l’intelligenza artificiale e le capacità di “deep learning”, che sono ulteriori elementi chiave per lo sviluppo avanzato della guida autonoma.

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