Il Giardino di Betty, creato al San Carlo di Milano con le scarpe riciclate

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Il Giardino di Betty realizzato con scarpe riciclate. Il parco giochi, che abbellirà l’Ospedale San Carlo di Milano, avrà la pavimentazione realizzata grazie al riciclo di scarpe sportive esauste. È un progetto che mette al centro la sostenibilità ambientale, il ciclo del riciclo e i valori della solidarietà. E soprattutto i bambini e le loro necessità di svago anche all’interno di un nosocomio. Un anno fa partiva la raccolta di scarpe sportive esauste, con l’iniziativa esosport run, presso l’ASST Santi Paolo e Carlo e presso la sede di ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale Onlus. Per sabato 11 maggio alle ore 11 è prevista l’inaugurazione in via Pio II 3, Milano. Il parco giochi, con un originale forma ellittica, ha una dimensione di 104 metri quadri ed è accessibile dall’ingresso principale dell’Ospedale San Carlo e fruibile da tutti i piccoli pazienti e visitatori dell’Ospedale. Un parco giochi all’interno di una struttura ospedaliera permette ai piccoli pazienti, ai bambini visitatori e alle loro famiglie di usufruire di uno spazio ludico che consente di allontanare il pensiero della malattia e della sofferenza per alcuni momenti attraverso il gioco e il contatto con la natura.

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IL PROGETTO – L’obiettivo raggiunto è la realizzazione di un’area gioco “speciale”, da collocare nell’area esterna del Reparto Pediatrico dell’Ospedale San Carlo, realizzata grazie al riciclo di scarpe sportive esauste con una campagna durata tre mesi in 36 punti di raccolta situati nei due presidi ospedalieri San Paolo e San Carlo e nei centri territoriali. Oggi quel progetto ambizioso diventa realtà in uno degli ospedali più importanti della città di Milano che ha accolto e supportato l’iniziativa coinvolgendo e invitando tutti i dipendenti dell’ASST, i pazienti e i visitatori delle strutture sanitarie a portare le proprie scarpe sportive esauste per contribuire a dare vita a un progetto che mette al centro la sostenibilità ambientale, il ciclo del riciclo e i valori della solidarietà.

IL GIARDINO DI BETTY – Chiamato così in ricordo di Elisabetta Salvioni Meletiou, è un luogo speciale: la pavimentazione antitrauma dell’area dedicata ai giochi dei bambini è ottenuta dal processo di riciclo delle vecchie scarpe che ha generato materia prima seconda, un granulo di ottima qualità, grazie al fatto di provenire dalla suola in gomma delle scarpe che è realizzata in un EPDM ad altissima prestazione, che in questo modo viene restituita alla comunità e al territorio da cui proviene, nell’ottica di una dinamica di economia circolare.

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