Inquinamento: le proposte Legambiente contro lo smog

Inquinamento: le proposte Legambiente contro lo smog

Inquinamento: le proposte Legambiente contro lo smog

Cosa fare per ridurre le emissioni inquinanti prodotte dalle auto e dal traffico? Più di una risposta arriva dall’associazione ambientalista Legambiente che di recente ha avanzato una serie di proposte, rivolte alle amministrazioni affinché attuino provvedimenti efficaci.

I suggerimenti:

-Estendere il divieto circolazione, oltre ai veicoli diesel “Euro 3”, a quelli a benzina “Euro 0” ed “Euro 1” e a gas (gpl e metano) “Euro 0”.

-Prevedere un controllo in tempo reale dei trasgressori, tramite App in dotazione a tutti i vigili urbani e utilizzando le telecamere agli incroci, ingressi alle ZTL o telepass di parcheggi e ingressi autostradali.

Estendere il divieto di circolazione stagionale e la limitazione della velocità anche alla rete autostradale di pianura e delle valli alpine e prealpine.

-Accompagnare il divieto stagionale alla circolazione dei veicoli diesel “Euro 4” all’ottobre 2020 a quelli a benzina “Euro 2” ed “Euro 3”, e a gas “Euro 1” ed “Euro 2”.

Anticipare i divieti stagionali alla circolazione dei veicoli diesel “Euro 5” all’ottobre 2024 e, di conseguenza, tutti gli altri (benzina “Euro 4”, gas “Euro 3”).

-Preannunciare già ora i divieti alla circolazione per tutti i veicoli a combustione interna anche Euro 6, in modo che i potenziali acquirenti sappiano del probabile fine vita utile di tutti i veicoli inquinanti: dal 2030 al 2035 potranno ancora circolare i veicoli ibridi elettrici e poi solo quelli ad emissioni (quasi) zero (elettrici puri, idrogeno rinnovabile).

-Incentivare, per il trasporto pesante, l’uso di biometano liquefatto, sia per le lunghe percorrenze stradali che per il trasporto marittimo, puntando in modo prioritario alle infrastrutture relative alle ricariche elettriche, alla produzione di biometano e ai distributori di bio-GNL.

Incentivare nuovi veicoli elettrici, dedicati al servizio pubblico, alla consegna merci cittadine, ai taxi e ai servizi di car sharing elettrici o plugin con una autonomia di almeno 50 chilometri.

-Applicare una tassa di possesso, di competenza regionale, che penalizzi progressivamente i veicoli più vecchi e inquinanti.

Introdurre dei limiti di velocità autostradali differenziati in funzione dell’inquinamento (ad esempio 110 all’ora stagionale, 90 all’ora al superamento del primo livello di allerta).

Introdurre l’etichetta energetica sulle caldaie installate, da rilasciarsi annualmente in occasione dei controlli di legge, che informi i proprietari del consumo della propria caldaia e invogli a cambiarla prima che giunga a fine vita.

La Redazione

Anna Simone

RELATED ARTICLES

WaterFirst, la competizione su progetti per l’acqua

WaterFirst, la competizione su progetti per l’acqua

Scade il 30 dicembre 2017 il termine per presentare le candidature per WaterFirst!, la competizione rivolta a start

SCOPRI DI PIÙ

Leave a Reply