La montagna del futuro? Donna e green

La montagna al femminile a Cortina d’Ampezzo. Il prossimo 22 agosto una tavola rotonda sulle buone pratiche per lo sviluppo turistico e sportivo delle terre alte e la lotta allo spopolamento.

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La montagna del futuro è sicuramente donna green. Il prossimo 22 agosto, a Cortina, nel cuore delle Dolomiti, una tavola rotonda, tutta al femminile, sulle buone pratiche per lo sviluppo turistico e sportivo delle terre alte e la lotta allo spopolamento. Il tutto prendendo le mosse dalla Carta di Cortina, il documento, sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente in vista di Cortina 2021, dedicato allo sviluppo turistico e sportivo in chiave sostenibile, e focalizzato su gestione delle risorse e limitazione delle emissioni di gas serra e dei costi energetici. Le donne, in montagna, sono un elemento dinamico per definizione, elaborano modelli di sviluppo in sintonia con la terra e le stagioni: sono state le prime ad affiancare al lavoro nei campi quello di matrice turistica, investendo le loro energie in un futuro differente anche per i loro figli. Costituiscono l’ossatura della microeconomia alpina. Da queste riflessioni e dalla recente Dichiarazione sul ruolo delle donne nelle regioni di montagna promossa dalla Presidenza austriaca della Convenzione delle Alpi (2017), sottoscritta da tutti i ministri alpini, nasce questo appuntamento che vede protagoniste le donne nelle istituzioni, nelle aziende, nelle organizzazioni internazionali, nelle principali associazioni ambientali e nel settore privato. Tanti punti di vista, un solo obiettivo: una condivisione di idee che generi dinamismo e proposte, permetta di fare rete e sviluppi una riflessione partecipata e creativa.

DONNE GREEN – Innovative, solidali, partecipative, in sintonia con la natura: in una parola, donne. La metà femminile del cielo da sempre rappresenta il cuore di ogni politica di sviluppo della montagna. Sono loro le protagoniste della tavola rotonda del 22 agosto a Cortina d’Ampezzo, ideata con l’obiettivo ambizioso di mettere in circolo buone pratiche per lo sviluppo turistico e sportivo delle terre alte e la lotta allo spopolamento.

TAVOLA ROTONDA E OBIETTIVI – L’appuntamento che nasce dalle riflessioni scaturite dalla Carta di Cortina è organizzato da Ministero dell’Ambiente, Convenzione delle Alpi e Delegazione italiana della Convenzione delle Alpi con la Fondazione Cortina 2021. La giornata di mercoledì 22 agosto è suddivisa in due momenti: la mattina, presso la sede del Museo delle Regole d’Ampezzo e il Parco naturale delle Dolomiti d’Ampezzo (ore 11.00 – 15.00) sarà riservata agli addetti ai lavori; il pomeriggio, al Cristallo Resort & Spa (ore 18.00), un appuntamento dedicato ad un pubblico più ampio per lo sviluppo di una sintesi approfondita di questi temi. La tavola rotonda intende gettare i semi di un percorso virtuoso, prendendo le mosse dalla Carta di Cortina: il documento sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente in vista di Cortina 2021, dedicato allo sviluppo turistico e sportivo in chiave sostenibile: gestione delle risorse e limitazione delle emissioni di gas serra e dei costi energetici. Organizzano l’incontro il Ministro dell’Ambiente, la Delegazione italiana della Convenzione delle Alpi con la Fondazione Cortina 2021. Alle 18.00, al Cristallo Resort & Spa, incontro con Vannia Gava, Sottosegretario all’Ambiente, e Marianna Elmi, Vice Segretario Generale della Convenzione delle Alpi.

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