Laterlite inaugura il primo impianto per il recupero termico

Grazie alla collaborazione con Avvenia è stato possibile realizzare un innovativo intervento di sostenibilità ambientale a Parma per recuperare il calore.

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Laterlite recupera il calore prodotto dal proprio stabilimento e diventa green. Laterlite, azienda leader nella produzione di argilla espansa Leca e premiscelati leggeri e isolanti per l’edilizia, ha inaugurato il suo primo impianto in Italia per il recupero del calore nel principale stabilimento di Rubbiano di Solignano, in provincia di Parma. Un intervento altamente tecnologico progettato ed eseguito da Avvenia, società del Gruppo Terna attiva nell’efficienza energetica, che permette di ottimizzare, incrementandole, le performance qualitative e ambientali nella produzione della Leca (Light Expanded Clay Aggregate). Con il nuovo assetto, lo stabilimento parmense di Laterlite è più efficiente dal punto di vista energetico e sostenibile, in grado di recuperare fino all’83% del calore da reimmettere nel ciclo produttivo e contenere il consumo di metano, con una riduzione delle emissioni in atmosfera per un quantitativo calcolato in circa 1.400 tonnellate annue. Con un investimento di oltre 1,1 milioni di euro, si tratta del più importante intervento di innovazione energetica effettuato da Laterlite in base al Decreto legislativo 102/2014 sulla diagnosi energetica obbligatoria, per favorire progetti di efficientamento che impattano sul processo produttivo nel suo complesso, con significativi benefici per il territorio. L’azienda ha investito risorse che non derivano da contributi pubblici ma consentiranno di beneficiare dei Certificati Bianchiproporzionalmente al progressivo risparmio di risorse naturali.

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Recupero termico, nuovo impianto alla Laterlite. Inaugurazione nel segno dell’efficienza energetica per un’edilizia sempre più green.

I DETTAGLI DEL PROGETTO – Il progetto di efficientamento energetico progettato da Avvenia consente di recuperare una quantità elevata (fino all’83%, in precedenza era inferiore al 70%) del calore proveniente dall’impianto di raffreddamento dell’argilla espansa e quindi riutilizzarlo nella successiva fase di pre-riscaldamento dei fumi di combustione che devono essere trattati in post-combustore prima dell’immissione in atmosfera. Mentre in precedenza veniva utilizzato il metano per incrementare la temperatura, da adesso è possibile sfruttare l’energia termica attraverso uno scambiatore di calore posizionato lungo i condotti in uscita dal forno rotativo, che rappresenta il vero e proprio “cuore energivoro” dell’impianto Laterlite. Un concreto esempio di riciclo con importanti benefici ambientali: l’intervento tecnico, durato circa 10 mesi e che ha coinvolto 4 ingegneri di Avvenia esperti di efficienza energetica, riduce sensibilmente le emissioni di metano per 700 mila metri cubi annui, corrispondenti all’inquinamento di circa 450 automobili diesel.

Un progetto – ha detto Corrado Beldì, vice presidente di Laterlite – frutto di un percorso in cui siamo impegnati da anni anche sulla scorta dei lavori dell’Osservatorio Ambientale di Rubbiano, che coinvolge gli stakeholder del territorio e gli enti di controllo. Un percorso che ha stimolato l’azienda ad andare oltre la normativa vigente, adottando tecnologie di ultima generazione per migliorare progressivamente il profilo di efficienza energetica, attraverso il recupero di tutto il calore possibile scaturito dal processo produttivo“.

Questo intervento è frutto di una importante sinergia tra due eccellenze italiane, Laterlite e Avvenia – ha concluso Luca Piemonti, ad di Avvenia – abbiamo messo a disposizione di una grande realtà industriale il nostro know how e l’esperienza maturati nel settore dell’efficientamento energetico, consentendo a questo storico stabilimento di conseguire elevate prestazioni di sostenibilità ambientale a beneficio dei lavoratori e dei cittadini“.

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