Litterati, l’app che rende divertente raccogliere rifiuti

Questa app trasforma il semplice gesto di raccogliere un rifiuto trovato a terra in un'esperienza social.

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Litterati è l’app che trasforma in social la raccolta dei rifiuti. Quante volte abbiamo camminato lungo i marciapiedi della città e visto spazzatura attorno ai nostri piedi? Senza alcun incentivo immediato a smaltirlo correttamente, molti di noi lasciano i rifiuti abbandonati a terra invece di sporcarsi le mani e fare qualche passo in più verso un cestino per buttarlo via. Una nuova app spera di invertire questa tendenza, e ha ricevuto un grande supporto dal crowdfunding e dal governo degli Stati Uniti.

L’IDEALitterati app per dispositivi Android e iOS, è venuta al 46enne quando sua figlia ha trovato un rifiuto voluminoso abbandonato in un ruscello. Gli ricordava un periodo in cui gli istruttori di un campo estivo volevano che tutti i bambini raccogliessero cinque rifiuti. Con un gran numero di bambini che fanno un piccolo sforzo per raccoglierli, il parco diventerebbe un posto molto più pulito.

LO SVILUPPO – Ampliando questa filosofia a tutto il mondo, oltre un milione di rifiuti sono stati raccolti e documentati attraverso l’app Literrati. Gli utenti scattano foto dei rifiuti che hanno raccolto e documentano un’enorme quantità di informazioni raccolte durante l’operazione. Con una base di circa 60mila utenti, viene pubblicata una media di 10mila rifiuti raccolti a settimana.

Jeff Kirschner

IL PROBLEMA“I rifiuti abbandonati sono un grosso problema“, ha detto Kirschner a Business Insider. “influiscono sull’economia, sull’ambiente, degrada l’orgoglio della comunità, diminuisce il valore della proprietà, uccide la natura e ora l’inquinamento della plastica nell’oceano sta letteralmente avvelenando il nostro sistema alimentare“.

CAMBIAMENTI GRAZIE ALL’APP – In base alla tipologia di rifiuti raccolti grazie all’app, vi sono stati dei cambiamenti. Per esempio, la grande quantità di mozziconi di sigarette sparsi a San Francisco ha creato un aumento dell’imposta sulle vendite che ha consentito di raccogliere 4 milioni di dollari usati poi per ripulire la città. Sempre in California, una scuola ha scoperto che la maggior parte dei loro rifiuti abbandonati erano cannucce di plastica dalla loro caffetteria, il che ha portato la scuola a liberarsi di tale prodotto.

CROWDFUNDER – Con l’enorme potenziale generato dal crowdfunding, Kirschner e il suo piccolo team hanno ricevuto finanziamenti per espandere l’app. Hanno lanciato una campagna Kickstarter alla fine dell’anno scorso che ha raggiunto il suo obiettivo di 50mila dollari con quasi 600 sostenitori. Di recente, hanno ricevuto una sovvenzione di 225mila dollari dalla National Science Foundation, che offre finanziamenti per progetti di ricerca e istruzione.

LO SVILUPPO DELL’APP – Come sarà utilizzato questo finanziamento? Ci sono tre nuove funzionalità su cui il team di Literrati si concentrerà. I risultati di scuole, aziende e altri avranno una maggiore collaborazione per rendere una comunità migliore nel complesso. Allo stesso modo, ci saranno mappe per individuare i vari livelli di rifiuti fino al quartiere specifico. Infine, vi saranno molte analisi dei dati da utilizzare, come la categorizzazione dei rifiuti che raccolgono o l’ottimizzazione del posizionamento del cestino.

IL FUTURO DELL’APP – L’analisi dei dati potrebbe essere vitale alle aziende per monitorare l’impatto sull’ambiente. Ciò potrebbe integrare LLamasoft, software della catena di fornitura che ha la capacità di individuare dove un’impresa sta rilasciando più emissioni di anidride carbonica. In modo simile, Literrati potrebbe descrivere in dettaglio quale prodotto sta generando il maggior numero di rifiuti nelle nostre città o paesi.

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