Maestri del paesaggio: Bergamo diventa un giardino

Fino al 16 settembre i borghi storici e il centro città si trasformano in tante piazze verdi, creando spazi di socializzazione immersi nella natura e nelle piante.

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I Maestri del Paesaggio 2018 non solo in Città alta, ma scende anche in Città bassa. A Bergamo protagonista della manifestazione internazionale dedicata all’architettura del paesaggio resta piazza Vecchia, con un nuovo inedito allestimento all’insegna del colore dei fiori secondo l’idea del maestro olandese Piet Outdolf, ma Arketipos e Comune di Bergamo, per questa ottava edizione partita ieri, giovedì 6 settembre e che si concluderà il 23 settembre, hanno pensato di coinvolgere anche i borghi e il centro città con delle «Plant zone» che ripropongono lo spirito della piazza verde di Città alta.

GIARDINI IN CITTà E NEI BORGHI, DOVE – Nuova veste per Borgo Palazzo, Borgo Santa Caterina, Borgo San Leonardo, Borgo via Tasso e Borgo Pignolo, per Porta Nuova-Best Western-Cappello d’Oro, Largo Rezzara e piazza Vittorio Veneto. In largo Rezzara va in scena l’allestimento «I giovani colori della gioia»: uno spazio di incontro tra giovani con fioriere, sedute di legno, amache e tavolini, progettato dalla paesaggista Lucia Nusiner per la Camera di Commercio di Bergamo che ha sostenuto in modo particolare questa idea. In piazza Vittorio Veneto sbarca «Il legno dalla Natura alle Cose», manifestazione ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, un salotto a cielo aperto secondo l’interpretazione di Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. In di via Tasso e via Pignolo l’allestimento è all’estremità di via Tasso, sul Sagrato di San Bartolomeo e in Piazzetta Santo Spirito, nel cuore storico di quest’area. Un progetto di 6ab architets&co basato sulle «Green island», delle isole verdi che compariranno anche a Piazza Sant’Anna e a Borgo Santa Caterina (di fronte al Centro Culturale del Bordo e sul Sagrato del Santuario). E ancora, davanti all’albergo Best Western – Hotel Cappello D’Oro di Porta Nuova, un salotto progettato da Lucia Nusiner con bancali, che fungono da supporto per una parete verde sul retro dello schienale. Le altre Plant Zone sono a Borgo Palazzo (alla Piazzetta Rossa altezza civico 101 e Ponte del Morla su progetto di Patrizia Marchesi e Arianna Mora) e di 6ab architects nella postazione in piazza Sant’Anna e via Moroni (progetto di Ivana Lacagnina).
FLOWER ATELIER LAB – Dall’8 al 22 settembre, dal lavatoio di via Mario Lupo a Porta Nuova, da via Tasso a via Borfuro, fino a Largo Belotti sarà possibile partecipare ai Flower Atelier Lab: momenti laboratoriali per imparare a creare una composizione floreale o un allestimento per la tavola. Infine, al Lavatoio di Via Mario Lupo, in Città alta, nel corso della manifestazione sarà aperto un Plant Table Market dove acquistare le piante scelte e utilizzate da Piet Oudolf per l’allestimento di piazza Vecchia (info www.imaestridelpaesaggio.it).
ARKETIPOS – L’Associazione, senza fini di lucro, nasce con l’intento di promuovere, diffondere e valorizzare la cultura del paesaggio naturale e antropizzato al fine di favorire uno sviluppo sostenibile e, nel contempo, la valorizzazione delle potenzialità di ogni territorio attraverso il coinvolgimento delle discipline dell’architettura del paesaggio, della tutela ambientale e del verde, della creatività e dell’arte e la formazione di professionisti e cittadini in genere.

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