MAXXI di Roma: architettura innovativa e sostenibile

0 228

MAXXI di Roma, non vi è luogo migliore per parlare di architettura sostenibile. Proprio nel momento in cui si discute di Roma, di sviluppo urbanistico e di soluzioni sostenibili, alcune delle aziende più importanti nel settore delle costruzioni scelgono la Capitale per parlare di “Luce, serramenti e schermature per il benessere degli ambienti”, in realizzazioni sia italiane sia internazionali. Alcuni asset immobiliari, quali quelli dell’hotellerie ma anche il settore degli immobili commerciali e per uffici, dimostrano una sempre maggiore attenzione al tema ambientale. E le certificazioni volontarie (Well, Leed, Breeam, tra le più note) sono una leva strategica per il posizionamento sul mercato di edifici nuovi o ristrutturati, che devono conquistare l’interesse degli investitori, anche di quelli oltre confine. Gli interventi sull’involucro, e una corretta e sinergica progettazione con il sistema di impianto, anche quello illuminotecnico, sono gli strumenti di maggiore efficacia per un design che sia pensato per lavorare in un produttivo equilibrio tra performance energetiche e sostenibilità dei costi, sia degli interventi sia dei consumi.  

[kelkoogroup_ad id="13540" kw="nature" /]

L’EVENTO DEL 9 MAGGIO – Il 9 maggio al MAXXI prenderà il via il primo di due incontri organizzati da MC International che vedrà tra i relatori Jacopo Acciaro (Voltaire Lighting Design), Paolo Buzzetti (Aspesi Roma), Riccardo Hopps (Office Green Building), Stefania Manna (IaN+), Michele Beccu (ABDR) e Amedeo Schiattarella (Schiattarella Associati) che commenta così uno dei temi chiave dell’incontro: La luce naturale rappresenta da sempre uno dei materiali fondanti dell’architettura. La programmazione, il controllo e la regolazione della sua presenza nello spazio vuoto rappresenta uno dei temi più importanti di un progetto di architettura. Si tratta naturalmente di una componente ad alta variabilità in funzione della collocazione geografica e delle ore del giorno ed acquista una particolare rilevanza laddove si presenta in “condizioni estreme” ovvero verso i poli o verso l’equatore”. L’intervento dell’Arch. Amedeo Schiattarella riguarda proprio le soluzioni architettoniche adottate (con alcuni elementi innovativi) in un progetto redatto dallo Studio Schiattarella Associati per l’Arabia Saudita e per le sue del tutto peculiari caratteristiche di illuminazione naturale.

GLI ORGANIZZATORI – L’evento è stato organizzato per conto di BT Group, Linea Light Group, Resstende, Schüco, e con la partecipazione di Decoral Group e Prometal. Un’occasione di confronto dedicato agli addetti ai lavori per parlare di gestione e di controllo della luce per gli involucri innovativi dell’architettura contemporanea. Un momento pensato per progettisti, investitori, imprenditori del settore edilizio con l’obiettivo di condividere soluzioni per cantieri rispettosi del benessere degli ambienti e delle persone.

IL GIUSTO AMBIENTE FAVORISCE IL BENESSERE – In letteratura è oramai chiaro come i luoghi influenzino cognizione e vissuto emotivo di ognuno. Parliamo quindi di luoghi di lavoro ma anche di abitazioni in particolare, ambienti cosiddetti di appartenenza che hanno un notevole impatto sui ritmi biologici e sulla motivazione delle persone. È quindi essenziale tenere conto dei bisogni dell’uomo durante le fasi di progettazione degli ambienti per bilanciare la funzione che devono avere in relazione alle esigenze di ogni individuo.Luce naturale e luce artificiale, se progettate in modo coerente e sinergico, sono un elemento di estrema efficacia nell’ottenimento di elevati risultati di risparmio energetico, sia in edifici di nuova costruzione sia negli interventi di recupero.La corretta progettazione e posa di sistemi schermanti e illuminotecnici è un fattore determinante proprio per il conseguimento delle certificazioni ambientali. Questi, alcuni dei temi che verranno condivisi e discussi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.