Meduse, da pericolo a risorsa

Meduse, da pericolo a risorsa

Meduse, da pericolo a risorsa

Le meduse stanno proliferando a dismisura per l’aumento delle temperature dell’acqua, l’acidificazione degli oceani e l’eccessiva attività di pesca. Tra le conseguenze di queste estese masse che si riversano sulle coste spiccano i danni alle aziende di acquacoltura e maricoltura e il blocco di sistemi di raffreddamento delle centrali elettriche localizzate vicino alla costa.
Una soluzione al problema arriva da un consorzio di quindici istituzioni scientifiche e aziende provenienti da otto Paesi e coordinato dal Geomar Helmholtz Center for Ocean Research di Kiel (Germania) che ha proposto il progetto GoJelly, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon2020, per utilizzare le meduse facendole diventare una risorsa.
Come?
Si parte dalle ricerche sul ciclo vitale di molte specie di meduse, ancora scarsamente conosciuto per prevedere i fenomeni di proliferazione, mentre una parte della biomassa catturata sarà impiegata per la produzione di alimenti. Inoltre, considerando che le meduse contengono collagene questa sostanza potrebbe servire all’industria cosmetica, senza trascurare che le meduse potrebbero essere utilizzate come fertilizzanti in agricoltura o come mangimi in acquacoltura.

La Redazione

 

 

Anna Simone

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