Microlino, la nuova nata di casa Tazzari EV

L‘Isetta rinasce elettrica e diventa Microlino grazie alla joint venture tra la svizzera Micro Mobility Systems e l'italianissima Tazzari EV di Imola.

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Microlino, a Zurigo è stata svelata la preserie dal partner di Tazzari EV in join venture: Micro Mobility, leader Mondo nella micromobilità. Il fondatore di Micro Mobility Systems, l’imprenditore svizzero Win Ouboter, sta per dare il via alla produzione della micro vettura che rende omaggio alla Isetta, la mitica creatura della Iso Rivolta di Bresso. L’obiettivo è restituire il sorriso a chi viaggia in città nel traffico caotico. E in effetti l’Isetta è entrata nella storia come un’auto di immediata simpatia, una bubble car, come la definirebbero gli americani. Ideale per parcheggiare, grazie a misure contenutissime e al fatto di salire e scendere dal portellone anteriore, senza urtare con lo sportello le auto ferme ai lati.

Erik Tazzari, Fondatore di Tazzari EV, Presidente del Gruppo Tazzari (photo credit gruppoacquistoauto.it)

Ricordo la prima volta che incontrai Wim Ouboter, il fondatore di Micro, a fine 2015 a Imola in Tazzari EV, lui aveva un design concept e un prototipo, ma soprattutto aveva un sogno, esperienza e know how per realizzarlo”, spiega Erik Tazzari, Fondatore di Tazzari EV, Presidente del Gruppo Tazzari. “Il suo sogno era un prodotto talmente fantastico, che oltre alla proposta di sviluppo tecnico ed omologazione del veicolo, proposi una joint venture 50/50 tra Tazzari EV e Micro Mobility perché vedevo un potenziale enorme sia nel partner che come idea di prodotto. Wim fu da subito entusiasta di avere un vero partner e non solo un fornitore di know how e tecnologia, così nella primavera 2016 siamo partiti col progetto Microlino by Tazzari EV. Oggi, dopo circa 20 mesi, essere a Zurigo per la presentazione in anteprima della preserie di Microlino ha reso me e tutto il Team Tazzari EV Technology veramente orgogliosi, dopo tanti mesi di lavoro nel design e sviluppo tecnico del prodotto. In questa grande sfida, in cui due pionieri di due settori diversi si sono trovati e hanno unito le forze, l’italiana Tazzari EV è il costruttore e la svizzera Micro Mobility si occupa della distribuzione“.

MICROLINO – È lunga 2 metri e 43, larga appena un metro e mezzo e ha un peso di 450 kg. Il motore elettrico assicura una potenza massimo di 20 cavalli, con la possibilità di scegliere tra due pacchi batterie: uno da 8kWh e uno, più capace, da 14 kWh. Ovviamente cambia anche l’autonomia, che sarà rispettivamente di 120 e 215 km. La velocità massima è annunciata di 90 km all’ora, più che sufficiente nell’uso cittadino. Il prezzo sarà di 12mila euro, tutt’altro che irragionevole per un’elettrica pura. Per ricaricarla servono quattro ore con la presa di casa, che si riducono a una se si dispone di un connettore Type 2.

Wim Ouboter, CEO di Micro Mobility System.

L’IDEA – La Micro Mobility System è nata nel 1999 per studiare nuove soluzioni di mobilità, tra cui un famoso monopattino elettrico. L’idea di ridare vita alla vecchia Isetta è nata guardando un servizio televisivo, ma gli Ouboter ci tengono a dire che non si tratta solo di un omaggio a un mito del passato, ma di ridare nuova vita a quel concetto. Cosa che è stata fatta assieme all’Università di Zurigo e ai creativi di Designwerk. Come sempre, in questo tipo di vetture, l’incognita maggiore è la sicurezza negli urti: vedremo anche su questo come è stata reinterpretata l’originale del 1954.

LA PRODUZIONE – La produzione di Microlino sarà in Italia, a Imola presso gli stabilimenti di Tazzari Group, ma per i paesi lontani stiamo selezionando insieme a Micro Mobility i partner licenziatari per assemblaggio e vendita in esclusiva nei rispettivi territori e mercati.

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