Nissan Leaf 2018: da gennaio è in Europa

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La Nissan ha aperto gli ordini in Italia della berlina elettrica Nissan Leaf, ordinabile al prezzo di 37.490 euro nella ricca versione di lancio 2.Zero, in consegna da inizio 2018. L’auto è piaciuta molto ai recensori di Green Motor SportLa nuova elettrica della casa coreana, oltre alla trazione al 100 % elettrica, adotta anche una serie di dispositivi di ausili alla guida in grado di rendere più agevole e sicura la guida. Oltre al pedale elettronico ePedal, che consente di guidare la macchina con un solo pedale, la nuova Leaf avrà anche il Nissan ProPILOT 1.0, un completo pacchetto che comprende una serie di ausili alla guida tra mantenimento della corsia, cruise control adattivo, Traffic Jam Pilot, ProPilot Park e l’avviso angolo cieco. Vediamo i dettagli.

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NUOVO ALLESTIMENTO

L’allestimento della Leaf 2.Zero è completo di tutti gli accessori e include le ruote in lega da 17 pollici, i fari anteriori a Led, la vernice metallizzata, il climatizzatore automatico e il sistema multimediale con schermo di 7 pollici, dotato delle funzionalità Apple Car e Android Auto. L’equipaggiamento include alcune fra le principali novità della Nissan Leaf 2018: il sistema di guida semi-autonoma ProPilot 1.0 e l’ePedal, un acceleratore intelligente che in rilascio frena anche la vettura (il pedale del freno resta per le situazioni di emergenza).

MAGGIORE AUTONOMIA

Il ProPilot 1.0 della nuova Nissan Leaf si può attivare da 30 km/h e gestisce in automatico lo sterzo, i freni e l’acceleratore fino ad arrestare l’auto, mentre il pedale unico ePedal consente di aumentare o diminuire la velocità senza spostare di continuo il piede fra un pedale e l’altro. In questo modo, secondo la Nissan, sono facilitate le partenze in salita ed è possibile muoversi con maggiore comfort nei continui rallentamenti in mezzo al traffico. La seconda edizione della elettrica Nissan Leaf  è stata rinnovata e si avvale ora di una batteria maggiorata, da 40 kWh (contro i 30 della Leaf precedente), che assicura percorrenze fino a 378 km secondo il vecchio ciclo di omologazione Nedc. Anche il motore è stato potenziato e sviluppa 150 CV (prima erano 109).

DIMENSIONI

Le dimensioni di Nissan Leaf grossomodo confermano le misure della vecchia generazione. In lunghezza misura 4 metri e 48 centimetri (+3 cm), in larghezza 1 metro e 79 (+2 cm), mentre è più bassa di un centimetro, a quota 1 metro e 54. Invariato il passo, sempre da 2 metri e 70 centimetri. Nell’elencare le misure rilevanti, manca la capacità offerta dal bagagliaio: 435 litri, di gran lunga superiore ai 370 litri del vecchio modello. Il peso del nuovo progetto si attesta sui 1.535 kg.

INTERNI

Gli interni di Nissan Leaf ripetono i tocchi blu dell’esterno sotto forma di cuciture a cotnrasto e illuminazione del quadro strumenti. L’infotainment offre uno schermo da 7 pollici, completo di navigatore, sistema Apple CarPlay e Android Auto. Non manca il vano di ricarica wireless per lo smartphone né la possibilità di controllo remoto del climatizzatore.

RECENSIONI POSITIVE

A suscitare consensi positivi sono la posizione di guida rialzata, che è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alla precedente generazione, e le nuove forme geometriche della carrozzeria. Anche l’ePedal, a detta dei recensori, funziona bene. Buono anche l’assorbimento delle sospensioni. Non è invece piaciuto lo sterzo, giudicato poco diretto. Autocar ha promosso la vettura assegnandogli 4 su 5. In generale i recensori sostengono che con un prezzo competitivo, anche la versione da 40 kWh, sarà una delle migliori auto elettriche disponibili in Europa.

Secondo Al Volante, la Nissan Leaf ha un frontale simpatico, con i fari prolungati sui parafanghi e l’unica sottile presa d’aria sotto il paraurti (che sembra accennare un sorriso); altrettanto originali le movimentate fiancate e le sottili luci di coda che “abbracciano” il lunotto. Sotto il marchio ­nel cofano c’è la presa per ricaricare la batteria agli ioni di litio (collocata sotto i sedili e capace di 24 o 30 kWh): preso il cavo dallo zainetto fissato nel baule, lo si collega a una presa a 220 V e si attendono circa otto ore (mentre utilizzando una colonnina a 400 V è sufficiente mezz’ora). Secondo la casa, con un “pieno” si possono percorrere fino a 199 km (250 per la versione 30 kWh) godendosi la vivace spinta del silenziosissimo motore elettrico da 109 CV che, ovviamente, è privo di cambio (il rapporto di trasmissione fisso si innesta ponendo in Drive l’apposita leva nel tunnel); il cruscotto digitale, suddiviso su due livelli, oltre alle canoniche informazioni (fra cui l’autonomia) mostra la potenza utilizzata e quella recuperata in frenata.

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