Peonie in fiore al Centro Botanico Moutan

Una passeggiata primaverile nel Giardino delle Peonie, che vanta la più rara collezione al mondo con oltre 250mila mila esemplari.

0 445

Passeggiata al profumo di peonia. Il Centro Botanico Moutan, chiamato comunemente ‘Il giardino delle peonie’, è un luogo speciale, unico al mondo. Immerse nella natura, oltre 250mila peonie formano la rara collezione si estende a perdita d’occhio su una superficie di quindici ettari, tra lecci, cipressi, querce e ulivi secolari a Vitorchiano, in provincia di Viterbo. Gli esemplari raccolti dal Centro Botanico Moutan possono classificarsi come piante di età superiore ai 30 anni, i loro arbusti hanno grandi dimensioni e rappresentano un vero patrimonio botanico. La collezione del Centro Botanico Moutan raccoglie circa 600 differenti varietà e ibridi naturali appartenenti alle specie botaniche conosciute. 

[kelkoogroup_ad id="13540" kw="nature" /]

PASSEGGIATA TRA LE PEONIE – I sentieri sono costellati di esemplari rarissimi di peonie arbustive delle specie P. rockiioltre che di numerose splendide varietà di peonia suffruticosa. L’insieme di tutte queste varietà appartenenti a tante specie diverse crea ogni anno, al momento della fioritura, uno spettacolo unico e affascinante. Paradiso per i botanici, il Centro è anche un luogo incantevole per i meno esperti che possono qui trascorrere una rilassante giornata immersi nella natura.

LA COLLEZIONE – La collezione comprende sia le peonie della sezione vaginatae (P. suffruticosa, P. ostii, P. rockii, P. decomposita, P. quii, P. jishanensis) sia quelle della sezione delavayane (P. delavayii, P. ludlowii). Degna di nota è la collezione di peonie Rocki: si tratta di piante molto particolari e pregiate che in natura crescono ad altitudini superiori ai 2mila metri slm ed hanno trovato in questo luogo un habitat favorevole alla loro crescita e riproduzione. I loro fiori sono caratterizzati da un profumo molto intenso e da una macchia scura alla base dei petali. Il Centro Botanico Moutan ne raccoglie migliaia di esemplari di età e dimensioni notevoli, reperibili esclusivamente in questo luogo. Inoltre, la collezione è completata da migliaia di peonie erbacee, la cui fioritura dà vita a uno spettacolo unico: un tappeto fiorito con mille sfumature di rosa che si estende per oltre un ettaro. Insieme alle peonie, in primavera, è possibile assistere alla fioritura dei glicini che ombreggiano e inebriano i visitatori lungo il percorso.

STORIA DELLE PEONIE – Originarie della Cina, in Oriente sono conosciuti fin dall’antichità quando furono posti sotto la custodia imperiale e considerati patrimonio nazionale. “La regina dei fiori”, così viene chiamata in Cina la peonia, è arrivata in Europa solo intorno al 1800 ma la sua crescita lenta e le difficoltà di fioritura scoraggiarono diversi esperti, furono solo i più caparbi monaci, botanici e vivaisti a continuare la coltivazione di queste piante che vivono in media più di 150 anni (in Cina ce ne sono alcune di 300-400 anni).

I cinesi si lasciarono affascinare proprio dalla lentezza con cui queste piante procedono nella loro crescita e fioritura (considerate che un seme di pianta ibrida può metterci anche 7 anni prima di fare i primi fiori) ma è proprio in questa rarità del fiorire e nella crescita lenta delle peonie che la civiltà orientale ne ha riconosciuto l’importanza simbolica.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.