Peta Fashion Awards 2018: ecco i marchi più animal-friendly

Secondo l’associazione si sono distinti Coach, Burberry, Michael Kors e Diane von Furstenberg, che hanno ottenuto il premio Biggest Luxury Fashion Moment.

0 262

PETA premia i marchi che si sono distinti in ambito fashion per essere più sensibili alla causa animalista con i suoi peculiari Fashion Awards. L’industria della moda è nota per aver iniziato a prendere posizioni animal-friendly e nel 2018 i marchi di lusso, i designer e i marchi indipendenti hanno fatto grandi passi avanti per gli animali. Lo stile di vita vegano ora è considerato fondamentale in tutte le economie sviluppate, e i consumatori stanno cercando di acquistare vestiti e accessori coerenti con i loro valori, a beneficio sia degli animali, sia del pianeta. Diamo quindi un’occhiata a quali sono i vincitori nell’ambito della moda femminile e maschile del 2018.

I VINCITORI 2018 – Tra i brand che hanno preso una posizione a favore degli animali quest’anno, secondo l’associazione si sono distinti Coach, Burberry, Michael Kors e Diane von Furstenberg, che hanno ottenuto il premio Biggest Luxury Fashion Moment per aver eliminato le pellicce dalle loro prossime collezioni. Per la moda maschile, il prestigioso riconoscimento va sempre a Burberry, forte di aver eliminato anche l’angora dalle proprie linee con l’arrivo di Riccardo Tisci. La Most progressive online platform? Per ambo i sessi, è Asos, dopo l’annuncio che introdurrá un divieto sulla vendita di mohair, seta, piume e cashmere. In ambito maschile, Hugo Boss è stato premiato con il premio per le migliori calzature vegane grazie alle sneakers realizzate con foglie d’ananas Piñatex. In ambito donna hanno trionfato nelle calzature Dr Martens, che ha vinto il premio Best Vegan Boot Collection per la sua collezione di stivali senza pelle, e Veja, brand di sneakers spagnolo che che ha ricevuto il premio Best Vegan Shoe Collection per la sua collezione in pelle vegan e cotone biologico. In ambito outerwear invece, è stato il marchio italiano Napapijri a distinguersi ricevendo il premio Best Down-Free Brand per il suo impegno nella creazione di capispalla maschili a zero sfruttamento delle oche, seguito a ruota da Save the Duck, premiato nella stessa categoria per i suoi capispalla riciclati e privi di imbottitura di piume d’animali per la clientela femminile.

I vincitori di quest’anno dimostrano di nuovo che la moda vegan è qui per restare, vista la continua crescita della domanda di materiali innovativi”, ha dichiarato il direttore di PETA Elisa Allen. “Gli stilisti più all’avanguardia sperimentano ormai con nuovi tessuti sostenibili, offrendo una vasta gamma di abbigliamento cruelty-free per l’uomo e la donna che desiderano essere alla moda, ma senza tradire le proprie scelte animaliste”.

BRAND ILLUSTRI – E intanto la lista dei marchi che abbracciano politiche green continua ad ampliarsi: ultimi in ordine di tempo, Chanel, che ha annunciato che non produrrà più bags in rettile, e Jean Paul Gaultier, che ha detto stop alle pellicce. Per la gioia, ancora una volta, dell’organizzazione no profit a sostegno degli animali più combattiva che c’è.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.