ReStart4Smart, la casa del futuro

0 137

In legno, super tecnologica e alimentata solo da energia solare: queste le caratteristiche di ReStart4Smart, il progetto italiano di casa del futuro a impatto zero in gara per il Solar Decathlon, le Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile in scena a Dubai nel 2018.
Il Belpaese partecipa con questo prototipo di casa, frutto del lavoro del team universitario multidisciplinare composto da 50 studenti dell’Università Sapienza di Roma provenienti dalle facoltà di Architettura, Ingegneria, Sociologia e Scienze della Comunicazione.
Grazie al programma Microsoft Azure for Research, la Sapienza potrà avvalersi di laboratori virtuali e progettare l’innovativo sistema di building automation della Solar House, basandosi sui servizi cloud di Azure. Non solo, il team potrà valorizzare i dati raccolti all’interno dell’edificio e perfezionare il progetto integrando capacità di Intelligenza artificiale, grazie agli strumenti IoT e ai servizi cognitivi di Microsoft.
Per mettere a punto il prototipo di ReStart4Smart sono utilizzati strumenti, i materiali e le tecnologie di ultima generazione, sfruttando le potenzialità offerte dalla modellazione digitale (Bim), dalla mixed reality (realtà virtuale e realtà aumentata) e dalla stampa 3D. Il progetto, poi, bilancerà aspetti tipologici, costruttivi e tecnologici puntando su design e materiali innovativi (XLam, Aerogel, Pcm, Cool colors), fonti rinnovabili (Opv, Lsc, Energy storage), senza tralasciare impianti, apparecchiature e sistemi di home automation (pompa di calore, smart lighting, smart kitchen, assistente virtuale).

[kelkoogroup_ad id="13540" kw="nature" /]

I punti di innovazione

Smart Shape: forma e orientamento, posizione e dimensione delle aperture, distribuzione degli spazi interni favoriscono illuminazione e ventilazione naturali, sfruttamento delle energie rinnovabili e riduzione dei fabbisogni energetici.

Smart Envelope: le caratteristiche della struttura massimizzano resilienza e flessibilità e riducono costi e tempi di costruzione, mentre quelle termoigrometriche dell’involucro riducono i fabbisogni energetici e massimizzano livelli di comfort termico, acustico e luminoso.

Smart Systems: soluzioni impiantistiche ad alta efficienza, recupero e trattamento delle acque, integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e impiego di sistemi avanzati di Building automation e Internet of Things.

Smart People: coinvolgimento degli utenti che, attraverso l’utilizzo dei sistemi domotici intelligenti, possono gestire al meglio e in modo consapevole consumi energetici e livelli di comfort.

La Redazione

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.