Sfilate di moda, le 5 più ‘inclusive’ del Victoria’s Secret Show

Stanche di passerelle sulle quali le donne rispondono solo agli stereotipi imposti dai maschi? Ecco i cinque eventi più importanti del 2018.

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Sfilate di moda inclusive anziché esclusive. La differenza sta tutte in poche lettere (IN vs ES) che racchiudono, o meglio, che separano, due mondi che ancora troppo spesso sembrano agli antipodi. Da una parte uno degli eventi più attesi dell’anno, il Victoria’s Secret Fashion Show del 2018, che vede protagoniste modelle magnifiche secondo i tradizionali canoni estetici maschili. Dall’altra, sfilate nelle quali protagoniste sono le donne con canoni di bellezza reale. Lo spunto arriva da Ecowarriorprincess, un sito che amo particolarmente e fonte di grandi ispirazioni. Che sia chiaro, nessuno ce l’ha con quel magnifico show, è solo che il celebre marchio fa sfilare donne irrealisticamente magre in biancheria intima scomoda, e sembra che non si accorga di farci vergognare di come siamo fatte al momento di acquistare i loro prodotti. Siamo nel 2018 e vogliamo una rappresentazione di tutti i tipi di donne: quelle con le smagliature, i tatuaggi, le disabilità… (la lista è infinita).
Se sei una di noi, che non si sente rappresentata da un marchio che si concentra su ideali di bellezza dominati dai gusti degli uomini, che recitano lo stesso disco dal 1995, ecco alcune alternative.

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1. Rihanna’s Savage X Fenty Lingerie Show

Lo show di Rihanna è stato una vera sorpresa. La cantante prodigiosa non solo ha creato un marchio di bellezza rivolto a donne non bianche, ma ha anche fatto conoscere il suo marchio di lingerie Savage X Fenty a settembre utilizzando modelle ‘diverse’ (sussulto!). Allo show di Rihanna, durante la New York Fashion Week, hanno preso parte modelle atletiche, curvy, magre e persino incinte! La linea di intimo si concentra sull’amare il proprio corpo e sul potere al femminile, oltre ad essere sexy e cool. Date un’occhiata al video.

2. Eco Fashion Week Australia (EFWA)

Il settore della moda è un incubatore di novità entusiasmante in questo momento, con una crescente richiesta di prodotti etici ed eco-compatibili. La Eco Fashion Week Australia è al suo secondo anno di vita e quest’anno si è espansa sia a Perth sia nel Queensland. Lo spettacolo celebra idee innovative e lungimiranti per l’industria della moda, fornendo allo stesso tempo una piattaforma per la collaborazione. Complimenti al designer di eco-moda Zuhal Kuvan-Mills per aver creato questo incredibile evento! In Italia, abbiamo la Green Fashion Week. Anche per questa seconda edizione, la Eco Fashion Week Australia collaborerà con stilisti, artisti, attivisti, comunità, media, aziende e programmi educativi, così come con i governi locali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla moda più attenta all’ambiente in Australia a livello globale.

3. Pacific Runway Fashion Show

Giunta alla sua settima edizione, la Pacific Runway è una passerella di fama mondiale che presenta i creativi Maori e del Pacifico. È stata fondata da Jannike Seiuli in risposta a una “mancanza di visibilità e quindi alla necessità di una piattaforma inclusiva che rappresentasse i creativi delle isole del Pacifico in Australia“. L’evento di quest’anno si è svolto al  Carriageworks di Sydney con alcuni designer assolutamente incredibili.

4. Il New York Fashion Week Show 2018 di Jeremy Scott

Dopo il processo pubblico con imputato Brett Kavanaugh (accusato da più vittime di violenza sessuale ma dichiarato non colpevole e che successivamente si è insediato nella Corte Suprema degli Stati Uniti), molte donne americane si sono sentite deluse e arrabbiate. Per fortuna, esistono persone che usano la loro notorietà per compiere qualcosa di positivo e una di queste è Jeremy Scott. Lo stilista quest’anno ha indossato una maglietta con stampate le parole “Tell your senator NO with Kavanaugh” (Dì al tuo senatore NO con Kavanaugh n.d.r.). I suoi disegni luminosi e audaci erano anche finalizzati a sensibilizzare sulla fluidità di genere, ispirandosi a se stesso negli anni ’90, quando stava sperimentando idee di fluidità di genere.

5. Runway of Dreams

La stilista di moda Mindy Scheier ha notato che mancava la moda accessibile alle persone con disabilità, quindi ha fondato la Runway of Dream Foundation nel 2014. Quest’anno, Runway of Dreams è stata presentata alla vigilia della settimana della moda di New York e aveva per protagonisti 30 modelle con disabilità, tutte vestite con abiti adattati da celebri marchi.

Fondato sul caposaldo che l’abbigliamento sia un’esigenza umana di base, la Runway of Dreams Foundation sviluppa, fornisce e sostiene iniziative di beneficenza per ampliare la portata dell’abbigliamento adattivo e promuovere la comunità diversamente abile nel settore della moda.

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