Smart city, tre esempi da copiare

Dalla Vertical Forest di Milano alla collina sciistica di Copenhagen sul termovalorizzatore fino al contenimento delle alluvioni in Texas

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La lotta al cambiamento climatico si arricchisce ogni giorno di nuovi e ingegnosi sistemi. Anche gli archittetti suggeriscono soluzioni in questo senso. È il caso ad esempio delle torri residenziali, che aumentano la mitigazione del carbonio in una città densamente popolata, o un impianto di gestione dei rifiuti che riscalda le case con energia pulita. Ripensare al modo in cui usiamo gli edifici, le politiche per l’uso del suolo, una progettazione urbana intelligente sono tutti strumenti che devono essere utilizzati in modo integrato. Vediamo qualche esempio.

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BOSCHI VERTICALI – Cominciamo con quello che è ormai diventato un simbolo di Milano, la Vertical Forest dell’architetto Stefano Boeri. Milano era la città perfetta in cui costruire una foresta verticale: compatta, una fitta schiera di edifici maestosi, un luogo improbabile per nuovi spazi verdi e sviluppi abitativi rispettosi dell’ambiente. E allora come fare? Svilupparsi in altezza.
La Vertical Forest comprende uno spazio per oltre 700 alberi e 15mila arbusti e piante floreali all’esterno dell’edificio. Fioriere speciali sostengono gli alberi e gli arbusti. Le torri fungono da corridoio naturale per uccelli e insetti. La Vertical Forest è il prototipo di Boeri per un ecosistema urbano che non solo ridisegna il classico ambiente di vita urbano, ma facilita l’assorbimento del carbonio dall’atmosfera.
E in futuro? Guarda a Oriente. Una volta completata nel 2020, la sua “Forest City” a Liuzou (nella foto sopra), in Cina, dovrebbe essere in grado di assorbire fino a 10mila tonnellate di CO2 all’anno.

LA COLLINA DI COPENHAGEN – La riprogettazione delle aree industriali alla periferia di Copenhagen fa parte di una strategia per migliorarne la qualità e diventre attraente dal punto di vista ambientale. Anche il suo impianto di termovalorizzazione, collegato al centro città da sentieri e un parco ricreativo, rientra in questo piano. Quando sarà completato nel 2018, l’impianto di conversione dei rifiuti all’avanguardia avrà due caratteristiche molto particolari: un tetto inclinato di 11.000 piedi quadrati che raddoppierà come una collina da sci e la parete da arrampicata più grande del mondo.
Copenhill
, come viene chiamato scherzosamente questo impianto, rientra nell’idea che l’educazione della comunità migliori quando se ne stuzzica l’interesse. E quale modo migliore per coinvolgere i più diffidenti se non illustrando i benefici della produzione di energia pulita?

HOUSTON E L’ACQUA – Le inondazioni della scorsa estate a Houston, in Texas sono state devastanti. Più di 134.000 case sono state distrutte o danneggiate dall’acqua durante il diluvio durato tre giorni. Ma la cittadina di Clear Lake City, dove il suo prestigioso campo da golf era stato messo fuori gioco dalle inondazioni, ha scoperto che lavorare in tandem con Madre Natura può salvare comunità. Dopo una controversa battaglia per impedire al proprietario del locale campo da golf di spianarlo, la città ha acquistato lo spazio verde di 200 acri quadrati per $ 6,1 milioni e lo ha consegnato agli ingegneri ambientali. L’Autorità per l’acqua di Clear Lake City ha delineato un piano di riabilitazione per posizionare diversi stagni di contenimento al centro di un vasto parco, aperto al pubblico, con percorsi pedonali e aree di gioco per controllare l’erosione e mitigare il cambiamento climatico. Così Tropical Storm Harvey è diventato lo scenario perfetto in cui testare gli stagni di ritenzione. Mentre la zona di Houston è stata inondata, gli stagni già parzialmente costruiti hanno catturato più di 90mila milioni di galloni di deflusso.La fase finale di Exploration Green (partnership tra l’autorità idrica e un’organizzazione non profit per la conservazione) verrà completata appena in tempo per la stagione degli uragani del prossimo anno.

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