Svizzera Sassone, un autunno dorato tutto bio

Settembre e ottobre sono mesi di vacanze lente e rigeneranti nell’affascinante villaggio bio-resort Schmilka in Sassonia, a soli 30 km da Dresda.

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Svizzera Sassone, il punto di partenza ideale per avventurarsi sui mistici sentieri del parco naturale dei monti di arenaria, ammirare i foliage più belli della Germania e ripercorrere le orme dei pittori romantici. Il bio-resort Schmilka offre tante specialità culinarie di produzione organica e assicura notti tranquille negli alloggi di varia categoria arredati con cura nel rispetto dell’ambiente e della salute.

La Bastei e il Basteibrücke in autunno: attrazione principale del Parco Naturale della Svizzera Sassone.
©Iven Eissner

Là dove 100 milioni di anni fa tutto era ricoperto da acqua, spazia oggi il lussureggiante Parco Nazionale della Svizzera Sassone con spettacolari montagne di arenaria, pareti di roccia vellutate e tondeggianti cime sinuose, irresistibile attrazione tutto l’anno per escursionisti e scalatori. Circa 1.200 chilometri di sentieri segnalati conducono attraverso un paesaggio che sembra primordiale fatto di foreste, strette gole e luoghi mistici da cui si schiudono viste panoramiche mozzafiato. Per trascorrere delle rilassanti e dorate vacanze autunnali nel cuore del Parco Nazionale della Svizzera Sassone, una meta davvero speciale è il Bio und Nationalpark-Refugium Schmilka, un piccolo villaggio appartenente al distretto di Bad Schandau, adagiato sulla riva destra dell’Elba, che nel 2017 è stato premiato tra i Borghi più belli della Sassonia.

Trekking tra le montagne di arenaria più incredibili d’Europa.

Nel parco naturale della Svizzera Sassone si trovano formazioni rocciose, veri e propri monumenti della natura. La più famosa è la Bastei da cui si ammira il panorama più celebre di tutta la Svizzera Sassone. Si tratta anche dell’attrazione più turistica del parco, attraversata dal ponte in pietra Basteibrücke (1851), che ne permette la visita ai turisti. Da visitare nei pressi della Bastei c’è il sito archeologico Felsenburg Neurathen, che conserva ancora, scavate nella roccia, le stanze, le cisterne e i corridoi della più grande fortezza mai edificata nella Svizzera Sassone e risalente al 1200. Quello che resta del castello di Neurathen è oggi un museo a cielo aperto che offre magnifiche vedute su tutto il paesaggio della Svizzera Sassone. Inoltre, a circa 15 chilometri a est di Pirna si trova la montagna dalla cresta piatta più importante della Svizzera sassone: il Lilienstein. Le sue pareti rocciose sono perfette per le mani nude dei freeclimbers: anche il principe Augusto Il Forte non resistette alla tentazione e un obelisco sulla cima del Lilienstein ricorda la sua scalata nel 1708. Ancora più suggestivo è vedere stagliarsi nel panorama le cime frastagliate dello Schrammsteine, special modo nei colori autunnali. Questo gruppo di rocce lunghe e dentellate sono situate a est di Bad Schandau e hanno molto da offrire ad escursionisti, scalatori e a chiunque voglia portarsi a casa il ricordo di paesaggi superlativi.
Biergarten Mühlenhof, cortile della locanda-birreria vicino al mulino nel centro di Schmilka.
©Bio- und Nationalpark-Refugium Schmilka

Schmilka è il villaggio bio-resort, ecologico, autentico e con sola cucina biologica, dove soggiornare in Svizzera Sassone.

L’edificio più importante di questo piccolo paese di 69 case è il mulino ad acqua costruito nel 1665 e da cui ogni giorno, per le colazioni degli ospiti, si sfornano ottimi prodotti da forno (pane, biscotti, torte) lavorati con farine grezze, farro e cereali biologici della regione. Vicino al mulino, nel romantico Biergarten Mühlenhof, accanto alla ruota e sotto ai grandi e ombrosi castagni, viene servita una grande varietà di piatti tradizionali e stagionali, e soprattutto la birra di produzione locale Schmilk. Ottimi dolci organici fatti a mano, come la torta di avocado e pere, la meringa di uva spina e la crostata di schiuma di limone, si possono degustare nella piccola pasticceria che si trova a Villa Thusnelda, proprio accanto al famoso Café Richter, che offre una gustosa e genuina cucina biologica sull’Elba. Da provare inoltre, l’esperienza di mangiare al ristorante biologico “StrandGut“, proprio sul fiume Elba, in un ambiente arioso e luminoso, stile “esclusivo club di canottaggio”. Le specialità sono pesce e carni di alta qualità ma anche piatti vegetariani e vegani. Nella rustica locanda Gasthof zur Mühle, invece, si servono sostanziosi piatti tipici, zuppe calde, salsicce e snack dolci e salati da forno e si beve rigorosamente la birra biologica della manifattura di birra Schmilk.

Una camera dell’Helvetia Hotel con vista sull’Elba
© Bio-und Nationalpark-Refugium Schmilk

Offerta: Autunno meraviglioso in Schmilka.
Il pacchetto valido a settembre, ottobre e novembre offre da una a dieci notti nell’autentico e idilliaco villaggio Schmilka al costo di 79,50 euro a persona al giorno nella camera doppia Helvetia con vista sull’Elba. Servizi inclusi: la colazione Bio Vital, il menu bio vitality di 4 portate nel ristorante biologico Strandgut, il tè del pomeriggio, programmi regolari di attività e relax, il noleggio giornaliero di bastoncini da nordic walking e di biciclette o e-bike, una mappa escursionistica della regione e l’uso della sauna panoramica nello stabilimento balneare. I pernottamenti sono in strutture di diversa categoria (hotel, appartamenti e pensioni) dislocati nel villaggio e tutti interamente rinnovati ed arredati con cura e materiali ecologici. Maggiori informazioni www.schmilka.de.

Il foliage autunnale e le cime di arenaria della Svizzera Sassone.
©S. Rose

Seguire le orme dei pittori romantici lungo il Malerweg.
Il villaggio Schmilka è anche una delle tappe del Malerweg, il famoso Sentiero dei Pittori Romantici che attraversa il Parco Nazionale della Svizzera Sassone per 118 km (da fare in 8 tappe). L’itinerario, che parte da Pirna, porta gli escursionisti nei luoghi e nei punti più panoramici e suggestivi del parco, dove non c’è da stupirsi che pittori romantici e paesaggisti come Caspar David Friedrich e Bernardo Bellotto abbiano trovato ispirazione per i loro capolavori.

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