Tesla, un nuovo parco eolico in Australia

L'azienda vuole infatti creare una struttura più piccola per un parco eolico locale a Victoria

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Appena un mese dopo aver completato un importante sistema di backup energetico in Australia meridionale, Tesla ha dato il via a nuovo progetto in un altro Stato australiano. L’azienda vuole infatti creare una struttura più piccola per un parco eolico locale a Victoria. La notizia arriva dopo che il CEO Elon Musk ha detto che continueranno ad aiutare la risoluzione dei problemi energetici dell’Australia.

IL NUOVO PARCO EOLICO NEL 2019 – La conferma arriva dall’Australian Financial Review secondo cui Tesla sta per creare un sistema Powerpack da 20 megawatt per un parco eolico da 204 megawatt nel futuro Bulgana Green Power Hub. Sarà grande un quinto delle dimensioni della struttura di backup di Hornsdale Wind Farm. A finanziarlo la Nectar Farms, che sta dando il via alla coltivazione in serra, e il governo statale locale. Poiché il nuovo hub e il parco eolico nel Victoria occidentale devono ancora essere costruiti, il progetto sarà completato entro la metà del 2019.

NEOEN – Il parco eolico sarà sviluppato da Neoen, che si è occupata anche del parco eolico di Hornsdale nell’Australia meridionale. L’amministratore delegato Franck Woitiez ha elogiato il sistema di batteria di Tesla, ritenendo che il nuovo progetto “potrebbe supportare la rete in futuro”.

I PRIMI SUCCESSI – L’Australia Meridionale ha già visto i benefici delle batterie Tesla che hanno mantenuto stabile la loro rete elettrica. Quando la centrale a carbone, a oltre 600 miglia di distanza, ha avuto bisogno di essere fermata a causa di problemi tecnici, Powerpack di Tesla ha risposto automaticamente in soli 0,14 secondi. Non era necessario che il generatore di carbone di riserva partisse poiché la batteria reggeva la rete senza intoppi.

John Grimes, capo dello Smart Energy Council, ha dichiarato al Sydney Morning Herald che è in arrivo un grande anno per progetti che immagazzinano energia: “Quello che stiamo vedendo con la batteria nel Sud Australia, e ciò che vedremo a Victoria, è davvero la punta dell’iceberg per una serie di progetti che sta arrivando. Questo è un anno fondamentale per la produzione di energia“.

ENTUSIASMO PER IL PROGETTO – Fatti positivi come questo sono le ragioni per cui il governo di Victoria è entusiasta di portare la tecnologia nello stato. Il ministro dell’Energia, Lily D’Ambrosio, ha dichiarato che “ridurrà le emissioni di gas serra contribuendo al tempo stesso a soddisfare gli obiettivi di generare energia rinnovabile di Victoria“.

TESLA PER IL FUTURO ENERGETICO – La soluzione energetica di Tesla potrebbe essere un salvavita per l’Australia meridionale, che ha sofferto da quando una tempesta ha devastato l’area due estati fa. Anche l’Australia ha a che fare con lotte di potere delle varie compagnie che gestiscono l’elettricità, mentre le tariffe elettriche continuano a salire alle stelle. Il Sud Australia in particolare paga 47,13 centesimi di dollaro per kilowattora, il più alto del mondo. Altri tre stati australiani sono sopra i 34 centesimi – al confronto, gli Stati Uniti hanno attualmente un tasso medio di 15,75 centesimi. Musk promette di continuare a migliorare l’infrastruttura energetica australiana. È rimasto sbalordito nel sentire che alcune famiglie hanno deciso di interrompere l’uso dell’elettricità per risparmiare denaro. Con la tecnologia delle batterie agli ioni di litio che diventa più economica, ci si aspetta che questi progetti continuino a spuntare in ogni parte del mondo. Quando in Italia?

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