The Vegetarian Chance, aperto il contest 2018

Il concorso internazionale di cucina vegana e vegetariana lancia la sua quinta edizione.

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Cucina vegetale, vegetariana e vegana, questi gli ingredienti base del festival The Vegetarian chance che Pietro Leemann (nella foto con Marchesi), del Joia di Milano, tra i locali più importanti per la cucina veg, e il giornalista Gabriele Eschenazi organizzano a maggio a Milano. Il festival, giunto alla quinta edizione, è l’occasione per sensibilizzare il pubblico alla causa dell’alimentazione cruelty free, senza dimenticare però la raffinatezza di una cucina stellata.

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IL CONCORSO – Piatto forte del festival è il concorso internazionale di cucina vegana, una prova non facile, da svolgere nelle cucine del Joia. L’edizione 2018 si svolge il prossimo 13 maggio, ma è già possibile iscriversi al concorso fino al 28 febbraio. Bisogna presentare la propria ricetta, che deve rispondere ai requisiti fissati dal Direttivo: tra tutti quello fondamentale è che sia un piatto vegano (vietati anche colla di pesce, brodi di carne, caglio animale). Per esempio lo scorso anno ha vinto una zuppa di piselli e asparagi presentata dall’olandese Gijs Kemmeren. Nel 2017 la gara ha coinvolto chef del Giappone, Paesi Bassi, Germania, Perù. La giuria era composta da Davide Oldani, Antonia Klugmann, Franco Berrino, Stefano Bocchi e Luca Ferrua.

TRADIZIONE E ALIMENTI SANI – Quest’anno gli chef in concorso gareggiano per un premio in denaro di 2600 euro. Non tutti però possono partecipare, i dilettanti non sono ammessi: si richiede un’esperienza minima di 4 anni in cucina di ristorante o alberghi e 21 anni compiuti. Ogni candidato deve presentare una ricetta tradizionale del Paese di provenienza (anche rivisitata) e una creativa, a scelta tra antipasto e piatto principale. Si suggerisce di usare prodotti del territorio di provenienza del cuoco e assolutamente di origine biologica o biodinamica, meglio ancora spontanei. La documentazione, con lista degli ingredienti e foto del piatto dev’essere inviata via email entro i termini del bando. A giudicare le domande saranno Pietro Leemann, il dietista Ferdinando Giannone e la food coach Jenny Sugar. Chi sarà selezionato? Chi meglio sarà in grado di conciliare equilibrio nutrizionale, sostenibilità, etica, estetica e stagionalità. Saranno otto finalisti selezionati per la finale di Milano.

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