WBS-Waste Boat Service monitora e smaltisce i rifiuti degli yacht

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WBS-Waste Boat Service è la startup tutta italiana che offre un servizio al turismo di alto profilo attuando la raccolta dei rifiuti non pericolosi, assimilabili agli urbani, dai maxi yacht ormeggiati in rada che non entrano in porto, o per scelta del proprio comandante o per l’impossibilità fisica all’ormeggio dovuta alla stazza della nave. Non solo, WBS si occupa anche di trasporto, trasbordo, gestione del deposito temporaneo e conferimento a impianto di smaltimento e recupero autorizzato.
Paola Obino, Davide Melca e Alessandro Deperu sono i soci fondatori, e vantano una quindicinale esperienza nel settore della gestione dei rifiuti e della nautica da diporto. WBS, fondata nel 2016, ha sede a Olbia e opera durante la stagione estiva (giugno-settembre) nell’area che va dalle acque della Marina di Puntaldia fino all’Arcipelago di La Maddalena. La startup lo scorso anno è stata premiata a Roma in occasione della 25° edizione di “Comuni Ricicloni”, iniziativa annuale promossa da Legambiente all’interno di Ecoforum 2018. 

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L’IDEA LLA BASE DI WBS – “Il nostro progetto nasce da un bisogno concreto che abbiamo riscontrato nella nostra isola – ha commentato Paola Obino, ingegnere ambientale, Responsabile Tecnico e socio fondatore di WBS – Come noto, la Sardegna soffre di una forte stagionalità turistica e i comuni della fascia costiera del nord Sardegna mostrano un serio problema di abbandono dei rifiuti. Il nostro servizio assiste soprattutto maxi-yacht da 80-150 metri che non riescono a entrare nei nostri porti per questioni di stazza o perché i comandanti decidono di ormeggiare direttamente in rada”. Questo sistema ha permesso all’azienda di ottenere dati certi sui quantitativi dei rifiuti raccolti e di studiare lo stato attuale dei porti nel nord Sardegna che, essendo di dimensioni ridotte e non strutturati, non riescono a essere veicolo di captazione dei rifiuti. “Noi ci occupiamo quindi di dare supporto ai piccoli porti turistici per questa tipologia di raccolta – ha aggiunto Alessandro Deperu, Responsabile della logistica in mare e socio fondatore – Già nel 2017 abbiamo raccolto 50 tonnellate rifiuti dagli yacht”.

WBS-Waste Boat Service, la start up che ha l’obiettivo di “ripulire” il mare dai rifiuti prodotti da navi, imbarcazioni da diporto e natanti ormeggiati in rada o in campi boe. 

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