Econvention, quando l’arte trasforma l’ecologia

Olanda, quaranta artisti e centoventi opere in mostra.

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Una quarantina di artisti provenienti da sedici paesi riuniti per il loro modo di trattare i problemi ambientali. Questo il significato della mostra “Econvention Europe. Art to transform ecologies, 1957-2017”, proposta dal Contemporary Art Department del Museum De Domijnen a Sittard-Geleen, in Olanda, fino al 7 gennaio prossimo.
“Ecovention Europe” pensata da Roel Arkesteijn (curatore del De Domijnen) e Sue Spaid (curatore ospite), raccoglie oltre 120 opere di oltre quaranta artisti le cui pratiche hanno contribuito ad arricchire la riflessione ecologica, modificando la percezione del pubblico e contribuendo a fare in modo che ecologisti, progettisti e scienziati potessero avere un punto di vista differente, attraverso cui individuare, analizzare e risolvere problematiche ecologiche.

Che cos’è un econvention?

È dagli anni Cinquanta che gli artisti affrontano il tema del rapporto tra piante, animali, persone e il loro ambiente. Per trasmettere il loro messaggio iniziarono ad utilizzare gli Ecovention – termine inventato da Amy Lipton e Sue Spaid nel 1999 per identificare un intervento artistico all’interno di un contesto ambientale di degrado – come modo per accendere i riflettori sul problema ambientale.
Il 2017 coincide con il quindicesimo anniversario della mostra Ecovention: Current Art to transform ecologies, presentata al Contemporary Art Center di Cincinnati (USA), che per la prima volta propose una distinzione tra i termini ecoventions (ecology+invention), Earthworks, eco-art e arte ambientale.
Intanto il termine “ecoventions” si è diffuso sempre di più, entrando a fare parte del linguaggio di quegli artisti, critici e curatori interessati a mettere in evidenza tutta una serie di azioni pratiche con intenti ecologici. “Ecovention Europe”affonda le sue radici all’interno del territorio europeo, allontanandosi dalle sue associazioni storiche con la Land Art americana.

Tra marciapiedi di muschio e cinguettii di uccelli

Qualche esempio? Joseph Beuys ha compiuto azioni all’interno di fiumi e paludi, Herman de Vries registrava i suoni degli uccelli e delle cascate, mentre Nicolás García Uriburu compiva interventi green all’interno di porti e canali. Hans de Vries sostituiva marciapiedi con muschio di torba e specie vegetali, il Gruppo 9999 trasformava i giardini vegetali in spazi abitativi, Ugo La Pietra documentava gli orti milanesi e Teresa Murak realizzava manualmente “Sculture per la Terra”.

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