Addio bibite zuccherate nelle scuole

Addio bibite zuccherate nelle scuole

Addio bibite zuccherate nelle scuole

L’anno scolastico inizia nel migliore dei modi: in tutte le scuole secondarie europee non si venderanno bibite zuccherate, una decisione che coinvolgerà oltre 40 milioni di studenti.
L’annuncio è arrivato dall’industria europea dei soft drink, rappresentata da Unesda, e sarà esteso in tutti i 28 membri dell’Unione Europea, che avranno tempo fino alla fine del 2018 per adeguarsi. Da quel momento in poi, le aziende che aderiscono a Unesda, venderanno solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua, considerato il principale drink che dovrebbe essere disponibile nelle scuole.
“Una buona notizia per l’inizio delle scuole in un Paese come l’Italia, dove il 20% dei genitori dichiara che i figli non consumano quotidianamente frutta e verdura, mentre il 36% consuma ogni giorno bevande zuccherate”, commenta la Coldiretti, che parla di una svolta che va sostenuta.
Ma ci sono ancora ulteriori margini di miglioramento, perché la restrizione incide solo sull’offerta dai distributori automatici, mentre rimane inalterata la possibilità di acquisto dei prodotti già commercializzati presso ambulanti, bar e negli altri esercizi alimentari e della distribuzione.

La Redazione

Anna Simone

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