Lush, i cosmetici profumati che puntano sulla sostenibilità

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Freschi, fatti a mano, colorati, profumati e sostenibili, sono queste le particolarità dei cosmetici a marchio Lush, brand inglese attento all’ambiente fin dal 1995, anno di lancio sul mercato.
La maggior parte di prodotti sono solidi, cioè privi d’acqua, elemento in cui proliferano i batteri, e di conseguenza sono privi di conservanti, infatti, l’azienda sfrutta le proprietà degli ingredienti naturali per mantenerli freschi e attualmente il 65% dei cosmetici Lush è autoconservante.
Ma la sostenibilità non finisce qui.
Solo con gli shampoo solidi l’azienda fa a meno di oltre 15 milioni di flaconi di plastica ogni anno, che non devono essere prodotti, riciclati o smaltiti. Tra l’altro, queste confezioni poco voluminose agevolano il trasporto, basti pensare che un camion di shampoo solido equivale a 15 camion di shampoo liquido.
Ancora, usando i burri solidi per il corpo privi di packaging, in un anno non sono finiti in discarica 1572 Kg di imballaggi. E dove il packaging è necessario? Lusch sceglie confezioni a basso impatto ambientale: tutti i vasetti e le bottigliette sono realizzate in plastica 100% riciclata, mentre per i prodotti nudi sono state realizzate delle scatolette in metallo 100% riciclato, un packaging duraturo e riutilizzabile all’infinito.

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La Redazione

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