Rientro dalla vacanze: tre mini regole per una pausa pranzo perfetta

Rientro dalla vacanze: tre mini regole per una pausa pranzo perfetta

Rientro dalla vacanze: tre mini regole per una pausa pranzo perfetta

Vacanze finite e ritorno alla routine quotidiana. Ma settembre è anche il mese dei buoni propositi, allora perché non mettere in pratica delle piccole azioni quotidiane per tenere lontano lo stress? Tra queste spicca la pausa pranzo, un momento che dovrebbe essere di relax così da migliorare il rendimento e la concentrazione in ufficio, ritrovando le energie necessarie per affrontare al meglio il resto della giornata.
Gourmet Italia, società del gruppo Dr. Schär specializzata in piatti pronti per la pausa pranzo, ha stilato tre regole per un break perfetto.

1 Tenersi lontano dal lavoro. Prima di tutto evitare di mangiare davanti al pc e prendere anche solo un quarto d’ora per fare una passeggiata o sentire i familiari. Questo permette di ricaricare le energie per il pomeriggio. Inoltre, se si decide di pranzare con i colleghi è bene evitare di parlare di lavoro, meglio cercare di conoscere di più i compagni di scrivania, magari scambiando idee e opinioni.

2 Cosa mangiare? Se la dieta è bene evitare le insalatone: tonno, uova sode e mozzarella trasformano questo piatto apparentemente light in un pranzo ipercalorico. L’ideale è un secondo piatto con verdure. Le proteine, infatti, non richiedono una digestione laboriosa, il pomeriggio risulterà meno pensate e più proficuo. È fondamentale inoltre ricordare che saltare la pausa pranzo non è mai una scelta salutare e non fa bene per nessun tipo di dieta.

3 Fare attività fisica. È ora di rimettersi in forma dopo gli sgarri estivi, al di là della palestra basta anche una passeggiata di qualche minuto per dedicarsi a se stessi e staccare la spina dalle attività lavorative. Tra l’altro, questo è il momento ideale per combattere la sedentarietà se si sta seduti tutto il giorno, a beneficio di corpo e mente. Per i tipi meno ginnici, invece, la pausa pranzo è perfetta per fare quelle commissioni che ci si trascina dietro da giorni, come recarsi all’ufficio postale dietro l’angolo.

La Redazione

 

 

 

 

Anna Simone

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