Animali domestici e selvatici in difficoltà, cosa fare

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Capita di trovarci davanti ad animali abbandonati, vaganti o maltrattati. In questi casi è bene darsi subito da fare per risolvere la questione nel più breve tempo possibile.
Dalla Lav, lega anti vivisezione, arrivano consigli e numeri utili da chiamare a seconda delle circostanze.

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Se vedo abbandonare un animale
Chi abbandona un animale commette un reato e può essere punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10mila euro. Se si assiste a un caso di abbandono va fatta una denuncia alle forze dell’ordine (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizie locali), raccogliendo gli elementi necessari a individuare i responsabili, come numero di targa e modello di auto.

Se si verifica un incidente e rimangono coinvolti gli animali
Va contattato il Servizio Veterinario della Asl di competenza territoriale per un intervento di soccorso, ma in mancanza di un numero di pronto soccorso specifico per animali feriti basta contattare il centralino della Asl.
Se si assiste a un’omissione di soccorso vanno coinvolte le forze di polizia (Carabinieri 112, Polizia di Stato 113, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali), raccogliendo il numero più elevato possibile di prove.

Se si trova un gatto o un cane ferito
Bisogna avvicinarsi con cautela e calma. In mancanza di un numero di pronto soccorso specifico per animali feriti, è necessario rivolgersi al Servizio Veterinario della Asl di competenza territoriale se l’animale non è di proprietà; i Servizi Veterinari delle Asl hanno la reperibilità notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell’animale.

Animali selvatici abbandonati
Va contattata la Polizia Provinciale competente per territorio, la fauna è patrimonio indisponibile dello Stato e questa funzione è esercitata anche tramite le Regioni-Province Autonome e le Province, che devono avere un Centro o avvalersi dell’attività di terzi per il recupero di questi animali.

Animale maltrattato
Vanno raccolte più prove possibili (comprese foto, video, documenti) per dimostrare  il maltrattamento e denunciarlo in forma scritta a una Forza di polizia (Carabinieri-112, Polizia di Stato-113, Guardia di Finanza-117, Polizie locali Municipali-Provinciali) Mentre se ci si trova di fronte a qualcuno che sta maltrattando un animale va chiesto un intervento urgente alle forze di polizia.

 Animale vangante non ferito
Va avvicinato con prudenza e calma per non spaventarlo, dopo di che bisogna controllare se è provvisto di medaglietta e/o tatuaggio sulla coscia destra o nell’orecchio destro (potrebbe avere solo il microchip ma questo si può capire solo con un lettore in dotazione a Servizio Veterinario Azienda Usl e, talvolta, a veterinari liberi professionisti, Polizie locali).
In assenza di medaglietta
è obbligatorio denunciarne il ritrovamento presso una forza di Polizia oppure al Servizio Veterinario pubblico. Il cane vagante sarà consegnato alla struttura di accoglienza competente per territorio, al canile municipale o al canile convenzionato con il Comune sul cui territorio è stato ritrovato il cane.
Se il cane si trova per strada
, quindi potrebbe essere un pericolo per sé e per gli altri, va chiamato subito il 113 o, per le strade urbane, la Polizia locale presso il centralino del Comune o della Provincia.
Se invece ci si trova di fronte a un gatto
è necessario assicurarsi che sia stato effettivamente smarrito o abbandonato e non sia membro di una colonia felina o semplicemente un girovago a passeggio. A differenza del cane, il gatto non ha obbligo di iscrizione all’anagrafe e quindi non deve avere un contrassegno di riconoscimento. Solo i gatti che hanno il “Passaporto europeo per animali domestici” devono avere obbligatoriamente un microchip.

La Redazione

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