L’hotel dall’architettura ecologica che non ammette automobili

L’hotel dall’architettura ecologica che non ammette automobili

L’hotel dall’architettura ecologica che non ammette automobili

Si chiama Vigilius mountain resort ed è un eco-design hotel realizzato dall’architetto Matteo Thun in Alto Adige, a pochi km da Merano e Bolzano a cui si accede solo attraverso pochi minuti di funivia.
L’edificio evoca un grande tronco posato sul suolo, un effetto accentuato dall’andamento orizzontale della facciata in legno a struttura lamellare.
Il piano interrato, invece, è stato costruito secondo i sistemi tradizionali, i due livelli in superficie sono realizzati in legno e dotati di vetrate panoramiche. Il tetto piatto, attrezzato a verde, è dotato di una copertura coibente ad alto isolamento e di uno strato di humus.
L’elevata qualità termica dell’involucro e della struttura portante riduce il fabbisogno termico del manufatto, nonostante la collocazione in una zona esposta, e il maggior fabbisogno termico per la piscina e la spa.
In estate, brise soleil, accumulatori termici e uno specifico sistema di ventilazione prevengono il surriscaldamento, mentre un sistema di ricircolo interno dell’aria impedisce la formazione di correnti d’aria.
In tutto ciò giocano un ruolo determinante i materiali, a predominare ci sono il vetro, la quarzite, l’argilla e il legno di larice; esternamente il legno non trattato assume nel tempo una colorazione grigio-argento, ma negli interni conserva il suo aspetto originale grazie all’utilizzo della calce e dell’olio impregnante.

Sostenibilità: il concetto di energia passiva
Non sono utilizzati gasolio e gas, ma biomassa. Il cippato viene fornito dai contadini che curano il bosco, assicurandosi una fonte di reddito supplementare. L’ottimizzazione e il controllo della combustione, insieme al filtraggio dei gas combusti, limitano la produzione di emissioni. Annualmente vengono combusti fino a 1.400 metri cubi di cippato, che a seconda della qualità dei trucioli, corrispondono a circa 140mila litri di gasolio.
Per diffondere un maggiore confort all’interno dell’edificio, è stata data la preferenza ai pannelli radianti che diffondono il calore nelle stanze attraverso quinte in argilla. Inoltre, nei bagni il calore viene irradiato dal pavimento e un sistema di ventilazione controllata garantisce un efficace ricambio dell’aria.
Un progetto come questo è la dimostrazione che si può progettare seguendo una filosofia green, attenta al gusto estetico, al benessere e un ridotto consumo energetico.

La Redazione

 

 

 

Anna Simone

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