Tatuaggi, i pigmenti di colore raggiungono il sangue

0 68

Prima era solo un’ipotesi, ora è una certezza: alcuni pigmenti dei tatuaggi viaggiano all’interno di vene e arterie. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, realizzata da un team di ricerca composto anche da scienziati dell’Esrf, il Sincrotrone europeo di Grenoble, in Francia.
Utilizzando la tecnica della fluorescenza a raggi X sono stati analizzati campioni di pelle e linfonodi, prelevati da persone tatuate. Dall’osservazione è emerso che l’inchiostro rilascia sottopelle alcune nano particelle, le più grandi viaggiano nel sangue, mentre le più piccole si depositano all’interno dei linfonodi.
La maggior parte degli inchiostri da tatuaggio contengono pigmenti organici, ma non mancano conservanti e contaminanti come nichel, cromo, manganese o cobalto.
«Sapevamo che i pigmenti viaggiano dai tatuaggi ai linfonodi per via delle prove visive: i linfonodi diventano colorati con il colore del tatuaggio – spiega Bernhard Hesse, uno degli autori dello studio – Quello che non sapevamo è che migrano in una forma nano, il che implica che non possano avere lo stesso comportamento delle particelle a livello micro. È questo il problema: non sappiamo come reagiscono le nano particelle».
In futuro si dovranno quindi capire quali conseguenze implicano le micro particelle di colore che raggiungono il sangue.

[kelkoogroup_ad id="13540" kw="nature" /]

La Redazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.