Ciclovie, cammini e 48 beni in palio per chi sa riqualificarli

Cammini e Percorsi è il programma sostenuto da MiBACT e MIT

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È stato presentato presso la libreria del Touring Club a Roma dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, il secondo step del progetto Valore Paese-Cammini che mette a bando fino al 16 aprile prossimo, la concessione di quarantotto immobili pubblici da valorizzare.

CHE COS’È
Cammini e Percorsi è il programma sostenuto da MiBACT e MIT, per prommuovere il turismo slow attraverso la rigenerazione di immobili inutilizzati da affittare a chi propone un valido programma di investimento e riqualificazione, tale da trasformarli in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori.

Al lancio del secondo step erano presenti anche il sottosegretario MEF, Pier Paolo Baretta, il Ministro Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, che ha sottolineato come ci siano “tutti gli ingredienti – cammini, ciclovie, ferrovie turistiche – per una ricetta unica di paesaggio, lentezza e qualità” mentre il Ministro dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha sostenuto che è fondamentale: “investire sulla moltiplicazione dei luoghi. La capitale italiana, i cammini, i borghi e l’enogastronomia hanno proprio questa funzione. E il 2019, anno del turismo lento, metterà insieme tutti questi elementi”.
Continua così la politica del recupero di castelli, ville, masserie ed edifici rurali situati lungo piste ciclopedonali e su tracciati storico-religiosi.

I PROGETTI

Per conoscere tutti i beni disponibili si può consultare il sito dell’Agenzia del Demanio. Anche altri Enti locali metteranno online i bandi dei lotti di loro proprietà. Le offerte sono aperte a tutti, anche a stranieri, e per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che preveda progetti sostenibili di riqualificazione e riuso del bene assieme all’offerta di un canone di concessione per un determinato arco temporale, fino a un massimo di 50 anni.

COME FARE

Fondamentali, per aggiudicarsi la gara, gli elementi qualitativi inseriti nell’offerta tecnica del progetto: dalle ipotesi di recupero e riuso, alle opportunità turistiche, passando per la sostenibilità ambientale e l’efficientazione energetica.

I BENI DISPONIBILI

Tra i beni che sono coinvolti in questo bando vi sono ad esempio il Castello di Blera (Viterbo) sulla Via Francigena (nella foto), due masserie in Puglia lungo la Ciclovia Acqua, l’ex mulino in Lombardia situato lungo la Ciclovia VEnTO, il Castello Alimonda vicino Gorizia, il Castello di Montefiore a Recanati, oltre al Fortilizio dei Mulini a Spoleto lungo il Cammino di Francesco.

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