Dal governo del Belize uno stop per la ricerca di petrolio nella barriera corallina

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La salvaguardia della barriera corallina ha un alleato in più: il governo del Belize, che vuole mettere fine all’attività petrolifera offshore all’interno e nelle zone intorno alla barriera corallina che circonda questo Stato dell’America centrale

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La mossa per fermare l’esplorazione petrolifera in mare dovrebbe essere adottata nella prossima sessione parlamentare del Paese a novembre, e rappresenta un primo passo verso la protezione degli ecosistemi costieri e marini in tutto il mondo, oltre che un elemento fondamentale per la salvaguardia della più grande barriera corallina nell’emisfero occidentale, dichiarata Patrimonio Unesco. Infatti, ospita quasi 1.400 specie e rappresenta una fonte di sussistenza per oltre la metà della popolazione del Belize.
Nell’ottobre del 2016, una decisione per consentire test sismici per la ricerca del petrolio appena a un chilometro di distanza dal sito ha provocato proteste sia a livello locale che internazionale per l’impatto potenziale sui suoi esclusivi ecosistemi.

“La mobilitazione dell’anno scorso ha mostrato quanto siamo determinati nel proteggere la barriera corallina – una fonte di vita, tradizione e orgoglio in Belize. La decisione di oggi che dimostra l’impegno del governo a proteggere il nostro tesoro nazionale ci rincuora”, ha detto Nadia Bood, ricercatrice Wwf della Barriera corallina Mesoamericana. “Ora dobbiamo continuare i nostri sforzi per assicurare che la barriera corallina e la sua notevole biodiversità siano salvaguardati per la vita marina e per le comunità degli anni a venire”.

Il turismo e la pesca correlati alla barriera corallina danno sostentamento a circa 190mila persone in questo Paese, mentre il contributo economico annuo del turismo, della pesca e della ricerca scientifica correlata alla Barriera è stimato intorno al 15 per cento del prodotto interno lordo del Belize. Le perforazioni per l’estrazione di petrolio minacciano tutto ciò, l’unica via è vietare le attività petrolifere offshore.
“In un momento in cui la natura è sotto una pressione crescente e scompare con un’accelerazione senza precedenti, stiamo cominciando a comprendere il valore del suo contributo insostituibile alla nostra economia e al nostro benessere. L’impegno del governo del Belize per proteggere la barriera corallina è un esempio del tipo di leadership di cui abbiamo bisogno per salvaguardare gli oceani del pianeta e alcuni dei suoi luoghi più produttivi, eccezionali ed estremamente vulnerabili”, ha dichiarato Marco Lambertini, direttore generale del Wwf International.

La Redazione

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