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Domenica 21 maggio: ville e giardini aperti a impatto zero

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Il turismo eco sostenibile non passa necessariamente da pedalate e zaino in spalla. Scoprire o riscoprire il patrimonio artistico italiano è un’ottima alternativa, soprattutto se si sceglie di raggiungere le località servendosi di treno, bici – ovviamente! – auto ibride o, ancora più salutare, percorrendo tratti a piedi se la distanza lo consente. Ed ecco un’occasione davvero ghiotta: domenica 21 maggio saranno visitabili per la prima volta i giardini delle dimore di campagna livornesi, del Casentino, della Val di Sieve e della Val d’Orcia, accanto a quelle della Lunigiana, delle colline pisane, lucchesi, del Mugello e delle Crete Senesi. E ancora i cortili di numerosi palazzi di Firenze, Livorno, Lucca.

Per una giornata soltanto i giardini e i cortili delle dimore storiche private usciranno dalla loro riservatezza svelando, gratuitamente, ai visitatori le loro ricchezze architettoniche e artistiche. Sarà una simbolica festa di primavera dedicata alla Grande Bellezza nostrana. Su 200 dimore che aderiscono alla Giornata Nazionale ADSI, 90 sono in Toscana e fra queste 26 saranno visitabili per la prima volta.
Lo scopo è far conoscere e meglio valorizzare una parte importante di patrimonio storico e artistico conservato dai privati nei centri storici delle città e nelle campagne.
In occasione di questa settima edizione apriranno molti giardini di dimore che sorgono in territori meno consueti e poco battuti dai flussi turistici. In particolare, 10 in Mugello e Val di Sieve, 7 nel Casentino e Aretino, 11 in Lunigiana, 8 nella campagna senese, Crete e Val d’Orcia. In città, saranno svelati i cortili di 27 palazzi nel centro storico di Firenze, 6 nel centro storico di Lucca, 2 a Siena. Sono invece 3 le dimore nella campagna lucchese, 14 le ville pisane e, per il primo anno, una villa e un castello nella provincia di Livorno.
Durante la “giornata” saranno organizzate visite guidate (su prenotazione), concerti, esposizioni fotografiche coerentemente con l’iniziativa “Scatta la dimora”, il challenge rivolto ai fotografi e agli instagrammer promosso da ADSI Toscana e Photolux. Una selezione delle immagini pubblicate su Instagram, con i seguenti hashtag #dimorestoriche2017, #adsi, #photolux, #igers(nome provincia), saranno raccolte in una mostra che sarà allestita in una dimora storica, in novembre, in occasione di Photolux Festival 2017.

Domenica 21 maggio, Dimore storiche aperte

I monumenti privati notificati sono 31mila in Italia; di questi, 4.500 solo in Toscana e 800 sono iscritti all’ADSI. Castelli, ville di campagna, torri, palazzi nei centri storici di città piccole e grandi, ovvero architetture che secolo dopo secolo hanno disegnato il profilo del paesaggio, di piccoli borghi, così come quello di grandi città. Da qui l’impegno dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – ADSI, l’ente morale senza fini di lucro che da 40 anni affianca i proprietari di dimore storiche che hanno non solo l’onore, ma anche il gravoso compito di conservare, tutelare e valorizzare questo incredibile e unico Patrimonio.

Su adsitoscananews.info è possibile scaricare le mappe di ogni territorio e tutte le informazioni di dettaglio.

Evento facebook: ADSI Toscana | giornata nazionale 2017
Instagram: AdsiToscana

 

Arianna Pinton

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