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Grandi Giardini Italiani, fioriture imperdibili

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Il fascino della primavera emerge in tutto il suo splendore davanti alle fioriture: un tripudio di colori e di profumi che incantano. Lungo lo stivale il circuito dei Grandi Giardini Italiani vanta collezioni botaniche rare e importanti fioriture, siccome questi luoghi sono aperti al pubblico, conviene approfittarne.

Il Parco Idrotermale del Negombo (Isola d’Ischia, NA) fino al 28 maggio ospita l’evento: Ipomea del Negombo, una mostra mercato per vendere e acquistare, ma anche una cornice in cui immergersi per vivere un’esperienza unica in un parco idrotermale. Fil rouge della corrente edizione è la cultura dell’orto e del giardino che pone la manifestazione in collegamento con quelle del Nord e del Centro Italia, come Horticola, Minerva e Naturalmente Imola.

In Piemonte è il momento di ammirare la fioritura della Conca dei Rododendri dell’Oasi Zegna (Trivero, BI). Il giardino fu progettato da Ermenegildo Zegna, a partire dagli anni ’20, per riqualificare le alture alle spalle del paese biellese. Furono piantumate oltre 500mila conifere e centinaia di azalee, dalie, ortensie e rododendri, provenienti principalmente dai vivai del Belgio. L’appuntamento è il 28 maggio e il primo weekend di giugno.

Sul Lago di Como nel giardino botanico lombardo di Villa Carlotta si può ammirare il Bosco dei Rododendri con decine di esemplari ultracentenari. I Giardini di Villa Carlotta (Tremezzina, CO) sono poi famosi per le azalee multicolori, disposte in alti cuscini arrotondati.
Sulla sponda vale la pena visitare i Giardini di Villa Melzi d’Eril, con il parco che rievoca il gusto dei giardini d’oltremare con pianori che si alternano a colline, morbide terrazze verdi, ombreggiati viali prospettici, architetture in puro stile neoclassico e piante esotiche e rare alternate ad alberi secolari, gigantesche siepi di camelie, rododendri e azalee.

La redazione

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