Nasce l’Atlante italiano dell’economia circolare

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Sono cento le storie di imprese virtuose contenute nel primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare, presentato oggi a Roma.

Il progetto è promosso da Ecodom, il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE e da CDCA, primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia. Si tratta di una piattaforma web geo-referenziata e interattiva, un archivio che censisce e racconta realtà economiche e associative capaci di applicare i principi dell’economia circolare.

In Italia i rifuti valgono 10 miliardi l’anno, ma solo 1 entra nel circuito dell’economia circolare, secondo il Waste Strategy Annual Report 2017” – afferma Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom (nella foto a sinistra) – “L’Atlante e le esperienze che contiene stanno dimostrando che è possibile ipotizzare sistemi economici sostenibili, a basso impatto ambientale e ad alto valore sociale”.

“Oggi presentiamo un progetto che disegna la mappa delle alternative in corso nel nostro paese. È ora di promuovere una cultura del consumo critico e sostenibile e di valorizzare le realtà economiche che tutelano l’ambiente, creano valore sociale e valorizzano le comunità territoriali”. – spiega Marica Di Pierri (nella foto sotto), Presidente del CDCA il Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, co-promotore del progetto che si occupa di mappare e denunciare gli impatti ambientali e sociali di un modello estrattivo e produttivo insostenibile.

Contemporaneamente è stato anche lanciato un concorso a premi, con il patrocinio dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller per raccontare con video, foto, radio e scrittura le storie di economia circolare, già presenti sull’Atlante oppure nuove.

I quattro vincitori, uno per categoria, saranno selezionati da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura, come Andrea Segre, regista di film e documentari per i video, Giulia Tornari, dell’agenzia fotografica Contrasto per le foto, Florinda Fiamma, giornalista culturale per la radio, Giuseppe Rizzo, giornalista di Internazionale per la scrittura. La giuria sarà affiancata da un rappresentante di CDCA e del Comitato Scientifico per certificare i requisiti di circolarità individuati.

LE REGIONI PIU’ VIRTUOSE

L’Atlante mostra la Lombardia al primo posto con il 23% delle esperienze mappate, seguita da Lazio (15,9%), Toscana (12,7%), Emilia Romagna (7%) e Veneto (7%). Poi nell’ordine si trovano Liguria, Trentino Alto-Adige, Piemonte (4%), Puglia e Marche con il 3%. Tra le province Roma è in testa alla classifica con 15 esempi virtuosi, seconda Milano con 12.

SETTORI INDUSTRIALI

Le esperienze appartengono ai settori più diversi: il 19% sono aziende che si occupano del riciclo dei rifiuti e di recupero di materiali, come Bimora che ha realizzato la macchina dei vuoti a rendere per la raccolta differenziata; Junker, un’app per smartphone che riconosce il rifiuto e indica in quali bidoni vanno gettati; Tyrebirth che in 30 minuti ricicla i pneumatici fuori uso attraverso l’utilizzo delle microonde.

Il 15% delle imprese segnalate nell’Atlante realizza prodotti di moda e di arredamento (borse, agende, cinture, tappeti, ecc), come Alisea che ha creato Perpetua, la matita composta all’80% di grafite che non sporca le mani, non si rompe e scrive anche senza punta e Carmina Campus che ha trasformato i fondi di lattine per una linea di design usando le linguette per farne preziosi bracciali, anelli, orecchini e collane.

ESEMPI VIRTUOSI

Molti (14%) gli esempi di riciclo nell’edilizia come TS Asfalti, che ricicla l’asfalto, Mook che utilizza legni consumati dal mare, oggetti dimenticati dalla città, pezzi di vecchie porte, mobili e stoffe, e ancora aziende che producono tinture ecosostenibili o architettura sostenibile. Del settore alimentare fanno parte il 10%delle imprese incluse nell’Atlante come il Centro di Lombricultura che gestisce la produzione e la vendita di humus di lombrico per rendere migliore la struttura del terreno o Funghi espresso che utilizza i fondi di caffè per coltivare i funghi, o Crush, la nuova gamma ecologica di Favini, realizzata con residui di agrumi, uva, ciliege, lavanda, mais salvate dalla discarica che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.

I PROTAGONISTI DEL PROGETTO

Alla realizzazione dell’Atlante Italiano di Economia Circolare hanno contribuito anche: 

  • Poliedra, Consorzio del Politecnico di Milano che svolge attività di ricerca nei settori della valutazione ambientale e della sostenibilità;
  • A Sud, associazione indipendente impegnata nella tutela e nella giustizia ambientale;
  • Ecosistemi, fondazione specializzata in strategie per lo sviluppo sostenibile; 
  • Banca Popolare Etica, istituto creditizio ispirato ai principi di trasparenza ed equità;
  • Zona, associazione di reporter e photo editor di fama internazionale.

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