Organya, lo slow market a Km zero dove si fa la spesa e si socializza

Organya, lo slow market a Km zero dove si fa la spesa e si socializza

Organya, lo slow market a Km zero dove si fa la spesa e si socializza

Organya non è solo un negozio alimentare di Seregno che vende prodotti biologici di alta qualità in versione sfusa, ma anche un luogo dove poterli consumare e dove potersi concedere un po’ di tempo dopo aver fatto la spesa.
Abbiamo intervistato gli ideatori del progetto, Sara e Stefano, per saperne di più.

Quali sono le particolarità dello slow market Organya?

Organya risponde a un’esigenza di qualità, equilibrio e lentezza che abbiamo avvertito in prima persona. Ci siamo accorti che non esistevano negozi alimentari che vendono prodotti sfusi, che non c’era la possibilità di acquistare prodotti di qualità nella quantità esattamente desiderata, non c’era un negozio dove poter consumare i prodotti acquistati direttamente sul posto, non c’era un negozio alimentare che fosse lento, con un’area social dedicata a chi decide di prendersi tempo per sé dopo aver fatto la spesa. Ci siamo accorti che mancava Organya e la sua filosofia.
Per noi biologico significa bio-con logica, vita con equilibrio e rispetto. È un pensiero che vive. E che vive lentamente, seguendo il proprio ritmo. Il cliente può acquistare frutta e verdura fresca nel negozio e chiedere a noi di Organya di frullarla o di estrarne il succo che può consumare direttamente qui da noi.

Come è nata l’idea di uno slow market a Km0?
Il Km0 è una filiera corta e, soprattutto, certa: l’aspetto della qualità e della sicurezza è fondamentale. Vendiamo prodotti il più possibile realizzati e coltivati vicino a noi, allo store di via Milano, a Seregno, in provincia di Monza e Brianza. Ma sappiamo che ci sono prodotti territoriali che è impossibile reperire nelle strette vicinanze del nostro negozio. Non venderemo mai arance coltivate a Bresso, ma sceglieremo le arance di Sicilia con la qualità più alta, prodotte da aziende biologicamente sostenibili. L’idea è nata dalla convinzione che la qualità sia fondamentale e che lo sia anche il rispetto per l’ambiente che viviamo quotidianamente. Da qui, lo sforzo verso il Km0, l’infinito, attraverso la filiera corta e certa.

Qual è la tipologia di clienti che fa la spesa da voi?
Da Organya si fa la spesa. C’è tutto, escluso (per ora) il pesce. Ci sono pasta, riso, cereali, frutta, verdura, carne, pane, formaggi, dolci, cioccolato, prodotti cucinati sottovuoto pronto uso e materiale di cartoleria.
Il cliente tipo è colui che ha a cuore la propria alimentazione e non solo, che abbraccia una filosofia rispettosa dell’ambiente e che vuole la qualità. Sappiamo che esistono numerose abitudini alimentari, dettate da gusto, etica, salute e benessere. Da Organya, dedichiamo spazio a queste filosofie, in modo che tutti possano sentirsi a casa: la filosofia vegetariana, quella crudista, ci sarà uno spazio dedicato a chi non può mangiare prodotti con il lattosio, un’area pensata per il gluten free. E poi, ci saranno prodotti per tutti: per chi non abbraccia nessuna filosofia alimentare e vuole poter scegliere solo l’alta qualità biologica.

Come individuate le aziende produttrici e quali requisiti devono avere?
È stato un lavoro impegnativo individuare le aziende delle quali avremmo venduto i prodotti sui nostri scaffali. Abbiamo scelto i produttori cercandoli con dedizione, recandoci sul posto, parlando con le persone che si occupano di gestire queste piccole o medie realtà alimentari. Ci siamo lasciati affascinare dal gusto e dalla certezza di ogni filiera produttiva, dal lavoro, dalla passione e dalla sostenibilità. E abbiamo scelto così. Il requisito vero è uno solo che, a sua volta, ne contiene molteplici: la qualità.

Avete iniziative particolari appena lanciate o prossime al lancio?
Un’iniziativa, se così possiamo chiamarla, anche se noi preferiamo pensarla come una vera filosofia, e alla quale teniamo molto, è quella inerente al “poco pack”: ossia la vendita di prodotti sfusi, acquistabili nella esatta quantità desiderata. Senza sprechi e con l’utilizzo minore possibile di imballaggio. In futuro, abbiamo diverse idee, come workshop, presentazioni letterarie e progetti sociali, eventi.
Un’iniziativa stabile che caratterizza Organya è l’“area social”: un luogo dove è possibile consumare i nostri piatti e i nostri prodotti, acquistare la frutta intera e gustarla in versione frullato o centrifuga, piuttosto che, semplicemente, fare la spesa e concedersi un po’ di tempo per sé, con un wifi velocissimo e la presenza di prese della corrente per ricaricare il cellulare. Noi frulliamo, estraiamo, scaldiamo e puliamo. Le persone fanno la spesa e, se lo desiderano, la mangiano qui da noi.

Anna Simone

Anna Simone

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