Ortofrutta, dura più giorni con l’imballaggio Attivo

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Frutta e verdura vanno a male in fretta, soprattutto durante la bella stagione. Una soluzione a basso impatto ambientale arriva dall’imballaggio Attivo in cartone ondulato, che riduce gli sprechi.

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Si tratta di cassette per frutta e verdura in cartone ondulato, con l’aggiunta di una soluzione concentrata di oli essenziali naturali in grado di contrastare la deperibilità del prodotto. L’invenzione, sottoposta a brevetto, è del Consorzio Bestack ed è stata sviluppata con l’Università di Bologna, dopo un percorso fatto di analisi (4.500 solo nel 2016), panel test e campionamenti sia nei magazzini sia nei punti vendita.
Il risultato è che questa invenzione prolunga la shelf life della frutta, riducendo gli scarti: si parla potenzialmente di 850mila tonnellate di prodotto salvate dalla spazzatura ogni anno in Italia.

Tra gli ultimi test spicca quello sulla filiera delle fragole. La percentuale di scarto di fragole confezionate nell’imballaggio Attivo è stato inferiore, rispetto al prodotto confezionato in altre tipologie di imballaggio, dell’8-18%, sia a 48/72 sia a 96 ore dopo il confezionamento, durante due mesi di test.
Una percentuale in costante aumento con il progredire della stagione e con l’innalzamento delle temperature, tanto da arrivare a differenziali di scarto superiori a fine aprile a oltre il 20%. Infatti, maggiori sono le conduzioni di stress del prodotto (alte temperature e umidità), maggiore è l’evidenza del beneficio dell’imballaggio Attivo.

Anna Simone

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